Dove mangiare il piatto preferito potrebbe non essere più un problema, o meglio, potrebbe trovare un valido aiuto grazie all’utilizzo di un app, che a breve verrà lanciata, “MyCia“. Un app tutta italiana che consentirebbe di soddisfare le proprie preferenze in campo culinario e a rispettare le proprie necessità alimentari, vedi intolleranze di vario genere.
L’app nasce su iniziativa dell’imprenditore vicentino Pietro Ruffoni, ideatore del progetto e Ceo di HealthyFood, azienda italiana specializzata nel campo alimentare e della ristorazione, che già a giugno aveva lanciato la carta d’identità alimentare, “Cia” appunto. Primo documento digitale che racchiude lo stile alimentare di ogni persona, dalle scelte etico religiose alle intolleranze, passando per i semplici gusti e preferenze a tavola. Un documento che si può scaricare con un’app sul proprio smartphone, ma anche condividere con il proprio ristorante preferito o con la struttura dove si passeranno le vacanze.
Il cuore pulsante di MyCia? Un database, sviluppato dai migliori nutrizionisti italiani, con migliaia di alimenti categorizzati per gusto, allergie e regimi alimentari, incrociato da un algoritmo che abbina le proprie preferenze, descrivendo piatto per piatto il livello di compatibilità dei menù di ogni ristorante.
“MyCia” consente, oltre a dove mangiare il piatto preferito, di visualizzare i menù dei vari ristoranti e indicare se si vuole mangiare con pochi grassi, pochi zuccheri o poco sale e individuare i piatti dei ristoranti che rispettino la ricerca specifica, ma anche accedere ad altre funzionalità come quella di prenotare un tavolo.
Il progetto nasce per semplificare la vita, migliorandola, di tutte le persone che hanno uno stile alimentare ben preciso (vegani, crudisti, intolleranti, celiaci) ma anche semplici desideri, come può essere il dove mangiare il piatto preferito e perché no nella scelta degli alimenti da ordinare quando si mangia fuori casa.
“MyCia” – spiega Ruffoni – “è prima di tutto uno strumento per facilitare e oggi, se voglio mangiare a Venezia una specialità romana come la cacio e pepe, posso realizzare il mio desiderio con tre tap sul cellulare“.
Stefano Zingoni e Giovanni Stilli, soci di Ergon capofila del Gruppo E, raccontano come l'intelligenza…
Nel Processo Musk contro OpenAI riemerge il Dossier Sutskever, 52 pagine di accuse interne che…
Anthropic affitta tutta la capacità del data center Colossus 1 di SpaceX a Memphis: oltre…
Cloudflare licenzia il 20% del personale perchè ha introdotto l'AI-Agentica, una spietata nuova efficienza algoritmica…
Al Brussels Economic Forum il premio Nobel per l'Economia 2025 Philippe Aghion smonta il pessimismo…
Il Brussels Economic Forum 2026 si apre con un discorso che non lascia dubbi: o…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011