Il Parlamento Europeo sta per approvare una normativa che non soltanto obbligherà, ove possibile, l’attivazione della crittografia end-to-end da parte dei provider dei servizi, ma vuole anche impedire l’attivazione di qualunque backdoor.
Il Parlamento europeo ha proposto una modifica alla regolamentazione che non prevede soltanto la crittografia end-to-end, ma anche di vietare le backdoor affinché si garantisca l’applicazione della legge. I residenti dell’Unione Europea è giusto che sappiano che che la “riservatezza e la sicurezza” dei loro dati rimarrà “garantita”, ma il rischio backdoor indebolisce tale riservatezza, afferma l’UE.
La proposta dovrà essere approvata prima dal Parlamento Europeo e poi riesaminata dal Consiglio dell’UE, quindi c’è ancora la possibilità che le regole vengano ammorbidite nel caso in cui gli emendamenti passassero.
Si potrebbe venire a creare un conflitto tra l’Unione Europea e i paesi che non sostengono altrettanto la crittografia. Il Regno Unito rappresenta senza dubbio la principale preoccupazione, anche in previsione del momento in cui lascerà l’UE. Un divieto ai backdoor renderebbe difficile l’applicazione dei requisiti di legge sui poteri investigativi e le aziende potrebbero essere forzate a rimuovere la “protezione elettronica” in caso di necessità.
Tutto questo ostacola inoltre gli sforzi compiuti da parte di alcuni politici americani (come i senatori Richard Burr e Dianne Feinstein) che puntano a bloccare efficacemente la crittografia più ermetica. Sebbene molte delle proposte siano state in gran parte bloccate, si prevede una battaglia ancora più dura al Congresso, nel caso in cui le politiche americane e quelle europee dovessero scontrarsi. In poche parole, l’UE potrebbe finire per imporre la crittografia ben oltre i confini dei suoi stati membri.
Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…
Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…
Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…
Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…
Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week 2026 attraversa Roma con centinaia di appuntamenti…
iPhone Duo è il primo iPhone pieghevole: schermo interno da 7,6 pollici, chip A20 Pro,…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011