Google e Levi’s stanno lavorando insieme per entrare nel mondo della monda con abiti intelligenti usando Project Jacquard, materiale tessile ad alta conduttività che può essere tessuto in qualsiasi stoffa.
Il progetto dei jeans intelligenti, nato nei laboratori ATAP di Google e condotto da un gruppo di scienziati ricercatori della DARPA, ha preso il nome di “Project Jacquard” dal nome dell’inventore del tessuto, Joseph Marie Jacquard. La volontà è quella di rendere i tessuti intelligenti, integrando sensori touch, feedback tattili e molto altro nei jeans, così come nei sedili delle auto, nelle tende, in tutto ciò che è tessile.
Il team di Google ATAP ha lavorato con numerosi produttori tessili per testare il progetto su vari materiali e rendere smart virtualmente qualsiasi colore o tipologia di tessuto.
Sul palco alla I/O conference è stata presentata una giacca realizzata con Jacquard che era collegata a un touchpad. Il materiale era sensibile alla pressione e, premendo, poteva anche collegarsi allo smartphone.
Sviluppare la tecnologia non è sufficiente a far sì che le persone la indossino e Google non è esattamente un brand del fashion, per questo ha annunciato la partnership con Levi’s per portare gli abiti che integrano Jacquard sul mercato in tempi brevi. Basterà premere sul proprio vestito per silenziare una telefonata in arrivo e continuare la conversazione in corso, o cambiare traccia musicale mentre si è per strada. Saranno abilitate tutte le tipoologie di tessuto, di qualsiasi dimensione e ambito applicativo.
I jeans che nasceranno da Google e Levi’s permetteranno di rimanere connessi senza dover sempre avere il telefono in mano.
“I vestiti intelligenti ci consentiranno di accedere al mondo digitale mantenendo il contatto visivo con la persona con cui stiamo cenando o chiacchierando, questa è la grande forza di Project Jacquard” ha spiegato Paul Dillinger di Levi Strauss alla I/O Conference.
Non è ancora chiaro quando gli abiti intelligenti arriveranno sul mercato, il progetto è ancora in fase di prototipazione ma una cosa è certa: la rivoluzione digitale partirà dai jeans.
Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…
GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…
Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…
Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…
Data poisoning: come funziona il nuovo attacco che manipola gli LLM nel tempo, influenzando il…
Il MacBook Neo a 699 euro segna una svolta strategica per Apple, che entra nella…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011