Intel ha annunciato i nuovi processori Core di decima generazione (10th Gen) della serie H, dedicati ai notebook destinati al gaming e alla produttività. La nuova gamma di proposte, nome in codice Comet Lake-H, rappresenta un’evoluzione della nona generazione e punta fortemente sulla frequenza, grazie a un’ulteriore ottimizzazione del processo produttivo a 14 nanometri.
Processori mobile in grado per la prima volta di superare la frequenza di 5 GHz, arrivando nel caso del nuovo modello di punta Core i9-10980HK fino a 5,3 GHz (4,4 GHz all-core) grazie alle tecnologie Turbo Boost Max Technology 3.0 e Thermal Velocity Boost. La prima permette al sistema operativo di sfruttare alcune informazioni contenute nella CPU per capire quali sono i core più veloci e indirizzare i carichi a quelle unità. La seconda può essere vista come uno stadio in più del Turbo Boost che agisce su 1 / 2 core e che entra in gioco quando il processore si trova sotto una determinata soglia di temperatura.
La scelta di puntare sull’aumento del clock, senza tralasciare il numero di core (fino a 8 core / 16 thread), si lega al fatto che buona parte dei giochi e dei software di produttività continua a dipendere dalle frequenze, e clock elevati favoriscono anche minori latenze e una maggiore reattività. Intel si aspetta che i nuovi processori Core 10th Gen arrivino sul mercato in una miriade di modelli e form factor. Si attendono oltre 30 portatili gaming con uno spessore di 20 millimetri o meno e nel complesso di più di 100 soluzioni tra modelli consumer, professionali e workstation.
Il Core i9-10980HK ha il moltiplicatore sbloccato per permettere un ulteriore aumento delle frequenze (fermo restando la presenza di un sistema di raffreddamento adeguato), mentre il Core i7-10850H è sbloccato parzialmente, in quanto ha solo un paio di “bin” sbloccati. I processori sono overcloccabili tramite XTU (Intel Extreme Tuning Utility) e pienamente compatibili con la suite Adaptix che comprende quattro software: Dynamic Tuning (solo ODM, OEM), Graphics Command Center, Performance Maximizer e per l’appunto XTU.
Con il nuovo Core i9, Intel ritiene di aver messo a punto il processore mobile più veloce al mondo, capace di offrire fino al 54% di prestazioni gaming in più rispetto a un notebook di tre anni fa, fino a 2 volte le prestazioni nel rendering ed esportazione di video 4K e prestazioni complessive il 44% superiori.
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