Lanciato il razzo Vega, porta in orbita spaziale 53 satelliti

Lanciato il razzo Vega. Il missile italiano con il primato mondiale dei primi 14 lanci portati a termine. Dopo numerosi rinvii, prima per la pandemia del Covid-19 in primavera e poi in giugno per ben quattro volte di fila per le pessime condizioni del vento in quota, è stato lanciato nella notte dalla base europea di Kourou (Guyana Francese). Il vettore dell’Agenzia spaziale europea porta in orbita, per la prima volta, 53 microsatelliti, la maggior parte dei quali di peso inferiore a 15 chilogrammi.

Il lanciatore dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), costruito in Italia dalla Avio, ha portato quindi in orbita sette micro-satelliti e 46 satelliti più piccoli, i CubeSat, rilasciati in orbite comprese fra a circa 515 e 530 chilometri di altezza. L’ultimo satellite è stato rilasciato 104 minuti circa dopo il lancio. Dei 13 Paesi che hanno affidato a Vega i loro mini satelliti, otto sono europei e fra questi c’è l’Italia.

Dopo il lancio dell’Ariane 5 che il 17 agosto aveva segnato la riapertura della base di Kourou dopo il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19, il successo del lancio di Vega segna la piena ripresa delle attività nella base di lancio europea. Gestito dalla Arianespace, il volo rientra nell’iniziativa europea Esa-Lll, relativa alle opportunità di lancio a basso costo di satelliti leggeri, decisa nel 2016 dal Consiglio ministeriale dell’Esa per preparare la strada a nuovi servizi standard per satelliti leggeri utilizzando i veicoli di lancio europei Vega/Vega-C e Ariane 6.

Lanciato il razzo Vega, l’importanza del dispenser Ssms

In questa prospettiva è destinato a giocare un ruolo importante il dispenser Ssms, in grado di trasportare decine di satelliti di dimensioni diverse grazie alla sua struttura modulare e leggera, costruita in fibra di carbonio. Grazie ad esso Vega potrà offrire opportunità di lanci economici e per piccoli satelliti. “Questo lancio dimostra la capacità dell’Esa di utilizzare l’innovazione per abbassare i costi, diventare più flessibile, più agile, e per compiere passi verso la commercializzazione“, ha osservato il direttore generale dell’Esa, Jan Wörner. Un’innovazione, ha aggiunto, che “porterà una serie di risultati positivi, dalla nuova ricerca ambientale alla dimostrazione di nuove tecnologie”.


Lanciato il razzo Vega, porta in orbita spaziale 53 satelliti - Ultima modifica: 2020-09-03T11:00:37+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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