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Notebook bagnato, cosa fare: il pronto soccorso

Se avete bagnato il notebook, avete versato caffè,  acqua, coca-cola o altri liquidi siete nel posto giustoSe siete capitati qui i motivi possono essere due: avete appena versato il vostro caffè sul portatile, o pensate potrebbe capitarvi e volete essere preparati. Non è così raro che liquidi vari invadano all’improvviso la tastiera del computer, soprattutto quelle dei laptop che viaggiano con noi in molte situazioni diverse.
I risultati sono variabili, vanno dal cortocircuito ai danni alla scheda madre e al disco rigido, dipende da quanto e cosa avete versato.

Notebook bagnato

Se potete scegliere meglio bere acqua o tè verde mentre lavorate, sono i meno dannosi, soprattutto se la fuoriuscita è contenuta! Il tè preferitelo poco o per nulla zuccherato. Le bevande molto dolcificate, miele compreso, e il latte sono tra le più temute dalle tastiere!

Il problema è che, in generale, le bevande lasciano dei residui anche se asciugate con cura, e più il residuo è grande, più la soluzione più efficace diventa sostituire la tastiera anziché pulirla, sempre che il resto del portatile sia sopravvissuto alla doccia imprevista.

Cosa fare con il pc bagnato

Bando al pessimismo però, alcuni accorgimenti possono fare la differenza.
In caso di “versamento”, scollegate subito il computer dalla rete elettrica e rimuovete in fretta la batteria. Ridurrete molto il possibile danno elettrico. Se la batteria non è estraibile, spegnete il portatile. Seconda mossa: mettete il computer a testa in giù, così il liquido forse non raggiungerà la scheda madre.

Ovviamente a questo punto asciugate. Visto che non è da tutti avere panni in micro-fibra nel cassetto della scrivania, un normale fazzoletto pulito è un’ottima alternativa, anche quelli di carta sono meglio di niente.

Se siete amanti del caffè americano, e a guardare il risultato vi sembra impossibile che tanto liquido stia in una tazza sola, inclinate il portatile come sopra per fare uscire più liquido possibile e cercate di salvare il disco rigido smontandolo. Attenzione alle scosse (e alla garanzia!).
Se invece vi stavate godendo un bel succo di frutta o un bicchiere di latte e miele, i residui sono garantiti. Pulite con un panno privo di lanugine.

Cosa non fare con il notebook bagnato

A questo punto inizia l’attesa! Mettete il vostro portatile ad asciugare, per almeno una giornata – due è meglio – in un posto caldo (e sicuro). Non lasciatevi tentare dall’asciugacapelli, che spargerà la polvere in un ambiente caldo appiccicoso.

La fase successiva è la pulizia, se è acqua è possibile possiate saltarla e tornare a lavorare. In caso contrario avrà bisogno di un intervento in profondità. Potete smontarlo e fare da soli (con tutto il tempo e i rischi che comporta) oppure rivolgervi a un servizio di riparazioni. Se avete un portatile a basso costo, valutate bene se il gioco vale la candela.

A portatile completamente asciutto, è possibile fare un primo test con una nuova batteria. All’avvio il sistema operativo funziona ma il resto no? Se la tastiera non funziona, provate a collegarne una via USB. In questo modo potreste almeno procedere al backup.

Ovviamente ci sono anche accorgimenti per evitare tutte queste ansia e fatica! Soprattutto quando lo utilizzate a casa, elevate il portatile su un supporto rialzato (anche una pila di libri o altro vanno bene) e utilizzate tastiera e mouse esterni. La parte superiore dello schermo deve essere, approssimativamente, a livello delle sopracciglia, mentre la tastiera a livello dei gomiti.

Oltre a proteggerlo da ciò che bevete, è anche un modo più sano di lavorare, in posizione ergonomica e senza affaticare eccessivamente collo e occhi.


Notebook bagnato, cosa fare: il pronto soccorso - Ultima modifica: 2021-06-14T07:00:29+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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