Spotify Tastebuds ti farà conoscere i gusti musicali dei tuoi amici

Non c’è modo migliore per trovare nuova musica se non quella di ottenere consigli da qualcuno con cui condividi gli stessi gusti. Ed in tal senso una nuova funzione di Spotify chiamata Tastebuds è in fase di test. La funzione è stata scoperta per la prima volta dalla ricercatrice di app Jane Manchun Wong “tipster” di TechCrunch, che ha trovato il prototipo nella versione web di Spotify attraverso il suo codice.

La Wong ha rivelato di più su come funzionerà. Gli utenti toccheranno l’icona della penna per “cercare le persone che segui“. Da lì potranno visualizzare le informazioni su ciò che gli utenti hanno riprodotto di più e ascoltare facilmente i brani o aggiungerli alla propria libreria. Sarà possibile accedere alla scheda Tastebuds dalla sezione di navigazione accanto alle schede Home e Libreria. Spotify descrive Tastebuds come uno strumento per “scoprire la musica attraverso gli amici di cui ti fidi.”

Tecnicamente parlando, Spotify ha sempre avuto la possibilità di vedere ciò che i propri amici stanno ascoltando grazie al Feed attività, ma tale funzionalità è regolata sull’app desktop e non è disponibile nelle app mobili, dove è solo possibile postare le canzoni in riproduzione sui social e sulle Storie di Instagram.

Spotify non ha confermato ufficialmente Tastebuds, tanto meno quando ha in programma di lanciare la funzione. Naturalmente, ci saranno domande sulla privacy, nonché preoccupazioni delle etichette che si basano sul trattamento preferenziale del servizio. I rivali, in particolare Apple Music, molto probabilmente la prenderà come un’opportunità per pubblicizzare la propria piattaforma come opzione migliore.

In ogni caso chiunque può accedere a una landing page non funzionante per la funzione all’indirizzo https://open.spotify.com/tastebuds.


Spotify Tastebuds ti farà conoscere i gusti musicali dei tuoi amici - Ultima modifica: 2019-12-20T09:30:04+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Come cadono le bande di Hacker – Brian Krebs

Come cadono le bande hacker: da TeamPCP a Conti e LockBit, quasi mai per un…

3 giorni ago

Halloween 2026, le migliori immagini GIF per WhatsApp e i social

Halloween 2026, le migliori immagini: le immagini animate sono totalmente gratuite e possano essere condivise…

5 giorni ago

Zing 2026, Var Group trasforma le polarità in valore: a Rimini il potere si riscrive insieme alle persone

Zing 2026 di Var Group a Rimini: 2.000 persone, 600 aziende, il nuovo libro di…

6 giorni ago

I migliori plug-in ChatGPT: la guida completa

I migliori plug-in ChatGPT nel 2026: cosa offre la nuova Plugin Directory, come installarli, quali…

1 settimana ago

Come funzionano le bande hacker: la talpa di Google dentro TeamPCP / Podcast

Bande hacker: come una talpa di Google è entrata in TeamPCP, la banda che ha…

1 settimana ago

Colloquio di lavoro le domande che fanno i leader, da Sam Altman a Dario Amodei (guida 2026)

Colloquio di lavoro, le domande dei leader: Sam Altman, Anthropic di Dario Amodei, Jensen Huang,…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011