Cinque previsioni sui Social Media per il 2015

Con l’inizio del nuovo anno, ecco cinque trend, cinque previsioni, per i social media a cui fare attenzione. Sono emersi al CES di Las Vegas durante il “Digital Hollywood” un evento che ha riunito alcuni dei massimi esperti del settore come Monica Lay, Senior Product Marketing Manager di Adobe; Oren Boiman, CEO e co-founder di Magisto; Natalie Novak, Digital Media Department, United Talent Agency; Marc Landsberg, CEO di Social Deviant; David T. Nguyen, Digital Customer Research and Development Lead, Accenture; Tom Beeby, Executive Creative Officer and Principal di Beeby, Clark + Meyler; Tania Yuki, Founder and CEO di Shareablee.

1) Segmentazione tecnologica
La segmentazione intesa “alla vecchia maniera” lascerà il posto a tecnologie che permettano di conoscere meglio le persone. “Il modo in cui pensiamo alla segmentazione non è abbastanza dinamico per il mondo in cui viviamo e per i continui cambiamenti a cui assistiamo” ha spiegato  David T. Nguyen, Digital Customer Research and Development, Lead, Accenture. “I dati e i sistemi tecnologici sono flessibili quanto le persone. La convergenza di contesti, contenuti e target impatta sul modo di pensare, sul modo di muoversi sul mercato, di parlare ai clienti e di relazionarsi con essi. Monica Lay, Senior Product Marketing Manager for Advertising Solutions di Adobe, ha confermato: “non dobbiamo considerare solo i dati dei social network ma anche quelli che emergono da ricerche, dal web e dalle interazioni di tutte queste risorse”, che possono guidare al meglio la personalizzazione e l’ottimizzazione delle tecnologie.

2) Personalizzazione dei contenuti
Nel 2015 contenuti ed esperienza diventeranno più personalizzati, il social marketing sarà il risultato di milioni di relazioni tra individui. I dati, provenienti da fonti multiple, si integreranno fra loro in modo intelligente, creativo e dinamico, riducendo così il rischio di creare contenuti non interessanti e ampliando le possibilità di seguire le preferenze e le abitudini delle persone. Ogni azione intrapresa attraverso i social è misurabile e in grado di informare circa contesto, preferenze e valori di ogni individuo.

3) “Esperienze Digitali Distribuite”
Grazie alla tecnologia, la creatività scorrerà meglio nei diversi “contenitori narrativi”, secondo  Marc Landsberg, CEO di Social Deviant. Si passerà a “fare un video da mettere su facebook” a “riempire i social con elementi di una storia, condivisibili e rilevanti”. Questo cambiamento sarà evidente nella relazione tra social media e TV, destinati a lavorare insieme. Molte emittenti stanno considerando il valore dei social e questo potrà avere un impatto anche sul prezzo degli spot televisivi. Nei prossimi anni, pubblicitari e programmatori troveranno il modo di far interagire le due piattaforme. I social serviranno per far scoprire i programmi, fidelizzare gli spettatori, approfondire i contenuti.

4) La pubblicità sui Social Media, venduta e comprata sulla base di risultati garantiti
Abbinare famosi Youtubers, Instagrammers, creatori di video a prodotti e brand commerciali è stata una pratica moto diffusa nel 2014. Storicamente i pubblicitari venivano ricompensati sulla base della loro creatività, ma in futuro il successo di una campagna si misurerà in visualizzazioni, impression, click e vendite. “Il numero di follower e fan non necessariamente coincide con il successo di una campagna” spiega Natalie Novak, Agent, Digital Media Department, United Talent Agency. Per ogni occasione è necessario individuare il talento che meglio rappresenta il brand.

5) Messaggistica e convergenza tra E-Commerce e Social
Snapchat ha raggiunto i 100 milioni di utenti nel 2014, molti player hanno già dimostrato l’importanza della messaggistica, basti pensare all’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook. La partnership con Square ha fatto sognare sul potenziale di Snapchat da una prospettiva di e-commerce e in futuro alcune delle vendite e-commerce potrebbero utilizzare app di messaggistica come WeChat. In Facebook ci sono già i “post promozionali”, presto anche le altre piattaforme esploreranno spazi in cui lanciare messaggi commerciali.

Cecilia Cantadore


Cinque previsioni sui Social Media per il 2015 - Ultima modifica: 2015-01-13T10:10:47+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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