Storie su LinkedIn: comunicare giovane ma in modo professionale

LinkedIn ha annunciato che sta testando internamente storie simili a Snapchat nel tentativo di stimolare un maggiore coinvolgimento verso la popolazione più giovane. Una funzione storie su LinkedIn in stile Instagram ma con una chiave di lettura interessante, utile ad evolvere il concept soprattutto nelle forme espressive veicolate.

Microsoft, che ha acquisito LinkedIn nel 2016 per 26,2 miliardi di dollari, è convinta che le Storie possano facilitare la condivisione di momenti chiave di eventi di lavoro, la pubblicazione di suggerimenti e trucchi per lavorare o proporsi meglio nel mondo del lavoro e la diffusione di annunci delle società.

Non è certo un segreto che l’utente attivo di LinkedIn sia composto principalmente da utenti della generazione X e dai Baby Boomers , ma LinkedIn sta lavorando attivamente ad accogliere più millennial e andare oltre, ovvero al pubblico ancora più giovane della generazione Z.

Storie su LinkedIn sì, ma professionali

L’anno scorso, abbiamo iniziato a chiederci come potrebbero apparire le storie in un contesto professionale“, ha dichiarato Pete Davies, responsabile dei prodotti di consumo di LinkedIn in un post . “Le storie sono apparse per la prima volta su Snapchat, con altre piattaforme come Instagram e Facebook che le hanno adottate poco dopo. Si diffondono per una buona ragione: offrono un modo leggero e divertente per condividere un aggiornamento senza che debba essere perfetto o collegato al tuo profilo per sempre.

Ma potrà un social network pensato per il business parlare con gli stessi strumenti dei social network pensati per i giovani? Una bella sfida. Di fatto lo scopo a cui ambisce la società è quello di ottenere, tramite le Storie, conversazioni fra professionisti molto più veloci rispetto a quelle cui sono abituati oggi. Vedremo se le Storie su LinkedIn scaturiranno interesse da parte degli utenti oppure saranno destinate ad essere solo una sperimentazione senza seguito e senza successo.


Storie su LinkedIn: comunicare giovane ma in modo professionale - Ultima modifica: 2020-03-02T11:30:42+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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