di Cecilia Cantadore
Negli ultimi tre anni la stampa 3D ha vissuto una vera e propria esplosione di servizi e prodotti. Le tecnologie emergenti stanno distruggendo, ricostruendo e trasformando l’industria, le aziende, le competenze e la vita quotidiana di tutti.
Basta visitare TechShop (http://www.techshop.ws) o gli uffici Autodesk (http://www.autodesk.com) di San Francisco per sperimentare con modellini e miniature 3D e capire quanto l’utilizzo di questa tecnologia possa impattare in molti settori diversi.
La scorsa settimana a Londra si è tenuto il 3D-Printshow (http://3dprintshow.com) che a ottobre va a Parigi, e basta visitare un evento del genere per vedere quanto sia cresciuto questo mondo in questi ultimi anni.
1) Un ecosistema in crescita
Aumentano di giorno in giorno le persone che hanno accesso alla tecnologia di stampa 3D, grazie agli hardware open source, DIY clubs, hacker, spazi dedicati ai maker e Fiere che girano per tutto il mondo. Esempi significativi sono Wevolver (https://www.wevolver.com) a Londra e ad Amsterdam, i FabLabs (http://www.fabfoundation.org/fab-labs), il network Hubs, Protolabs company, (http://www.hubs.com) che in meno di un anno è cresciuto mettendo in contatto circa 8.0000 stampatori 3D con gli utenti.
2) Prezzi Accessibili
L’accesso a prezzi accessibili alle stampanti 3D, le applicazioni di design e i software come 123D Design (http://www.123dapp.com/design) – disponibile per Pc e Mac, iPhone e iPad o attraverso un’applicazione web – mettono molti in grado di iniziare a stampare in proprio.
Centri servizi dedicati e spazi di vendita stanno aprendo ovunque su iniziativa di imprenditori che si aspettano un’ulteriore crescita nei prossimi anni. Shapeways (http://www.shapeways.com/) e Maker6 (http://www.maker6.mxd3d.com/) sono pionieri in questo negli USA, mentre il belga iMaterialise (http://i.materialise.com/) è il punto di riferimento in Europa.
3) Anche i grandi marchi scelgono il 3D printing
Alcuni grandi player hanno già cavalcato il boom in area consumer, come dimostrano i casi del negozio di stampa 3D di Amazon o lo Store UPS negli Stati Uniti.
4) Si moltiplicano i produttori
Sono circa 40 attualmente i produttori di stampanti 3D rivolte all’area business e più di 200 startup in tutto il mondo stanno sviluppando nuovi prodotti orientati al mondo consumer, con prezzi che partono da poche centinaia di dollari. In aumento anche le tipologie di materiali disponibili per la stampa, che comprendono plastica, ceramica, metalli come rame, bronzo, argento, oro e platino.
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