Digitalizzati gli affreschi della Cappella Sistina

Al fine di preparare i futuri progetti di restauro, gli affreschi e la pavimentazione a mosaico – che godono di una fama mondiale indiscussa – della Cappella Sistina di Roma sono stati fotografati da un vero e proprio esercito di DSLR (Digital Single-Lens Reflex), ovvero delle reflex digitali.
L’ultima volta che i capolavori della Cappella Sistina erano stati documentati fotograficamente, in un progetto conclusosi nel 1994, avevano richiesto 14 anni di lavoro. Questa volta, i fotografi hanno investito 65 notti di lavoro nel corso di cinque anni, riuscendo a creare un archivio da 270.000 fotografie digitali.

“In futuro, questo ci permetterà di essere a conoscenza delle condizioni di ogni singolo centimetro della cappella così com’è oggi, nel 2017” ha dichiarato l’ex capo dei Musei Vaticani Antonio Paolucci.

“Abbiamo utilizzato un software di post produzione dedicato per ottenere la profondità, l’intensità, il calore e la gamma di colori con un’accuratezza del 99%” ha commentato Giorgio Armaroli di Scripta Manent.

Non sarà possibile fruire del materiale raccolto direttamente in Vaticano, ma queste fotografie saranno raccolte in un libro, nel quale alcuni scatti saranno resi nel formato 1:1, inclusa la Creazione di Adamo e il volto di Cristo in Il Giudizio Universale.
L’opera verrà realizzata in tre volumi in edizione limitata e numerata ( 1.999 copie) ad un costo di circa 12.000 euro.


Digitalizzati gli affreschi della Cappella Sistina - Ultima modifica: 2017-03-02T11:07:20+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale

Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…

3 giorni ago

ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?

GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…

6 giorni ago

Sloply, il malware che nessuno può riconoscere: arriva il malware agentico

Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…

6 giorni ago

Palo Alto Networks Ignite on Tour Milano 2026: la cybersecurity diventa il motore dell’innovazione

Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…

6 giorni ago

Data poisoning: l’attacco invisibile che cambia il comportamento dell’AI

Data poisoning: come funziona il nuovo attacco che manipola gli LLM nel tempo, influenzando il…

2 settimane ago

Perché Apple ha lanciato il MacBook Neo proprio ora (e perché non l’ha fatto prima)

Il MacBook Neo a 699 euro segna una svolta strategica per Apple, che entra nella…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011