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Energia dalla fusione nucleare, dagli Usa la probabile svolta storica

Le indiscrezioni di Washington Post e Financial Times hanno annunciato che gli Stati Uniti sarebbero riusciti a ottenere energia dalla fusione nucleare. Gli scienziati americani avrebbero provato a raggiungere questo obiettivo da anni e sembra che adesso ci siano riusciti. Per avere conferma di ciò e conoscere maggiori dettagli, bisognerà attendere la conferenza stampa del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ma le due testate americane non sembrano avere dubbi sulla fondatezza della notizia.

Cosa si sa sull’ottenimento dell’energia dalla fusione nucleare

In attesa di sapere tutti i particolari della vicenda, che si preannuncia una svolta epocale senza precedenti, al momento sappiamo che finora l’uomo non era mai riuscito a ottenere energia dalla fusione nucleare (ricordiamo che si tratta di energia pulita). Questa si ottiene grazie alla fusione degli atomi, proprio come avviene per il Sole. Fino a questo momento, l’unica cosa che l’essere umano era riuscito a ottenere era un quantitativo di energia necessario solo per innescare la reazione ma niente di più. La National Ignition Facility del Lawrence Livermore National Laboratory della California sarebbe invece riuscita a raggiungere il tanto agognato traguardo.

I vantaggi dell’energia ottenuta dalla fusione nucleare

Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, l’uomo potrebbe essere riuscito a ottenere la modalità per generare tanta energia pulita senza essere più dipendente dalle fonti fossili, molto inquinanti. Senza contare che, attualmente, le fonti rinnovabili non sono riuscite a diventare un’alternativa convincente in termini di quantità prodotta e di bisogni da soddisfare. L’energia dalla fusione nucleare avrebbe dunque il triplo vantaggio di non inquinare, di non avere necessità di combustibili rari per essere generata e di essere inesauribile. Una svolta epocale senza precedenti, insomma.

L’invito alla prudenza

Nonostante possa essere un obiettivo storico (che la conferenza stampa eventualmente chiarirà), la produzione di energia dalla fusione nucleare, in termini applicativi, non sarebbe che all’inizio. Insomma, per ottenere una centrale in grado di produrre energia su larga scala bisognerebbe attendere molti anni.

Infine, una precisazione. In questo caso si sta parlando di fusione, un processo che non genera radiazioni e che non va confusa con la fissione nucleare, scoperta da Enrico fermi, che prevede invece la rottura dell’atomo.

immagine: Pixabay


Energia dalla fusione nucleare, dagli Usa la probabile svolta storica - Ultima modifica: 2022-12-13T07:00:39+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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