Da mesi le fake news su WhatsApp sono diventate bersaglio mirato da parte della proprietà dell’app di messaggistica, la quale nel tentativo di combatterle ha inserito gradualmente nuove funzionalità tentando di limitarne la diffusione. Già nel mese di marzo si parlava di un’interessante rinforzo alla già nota indicazione dei messaggi inoltrati ad alta frequenza grazie al simbolo riconoscere grazie al simbolo della doppia freccia di inoltro. Ovvero WhatsApp stava pensando di far comparire un suggerimento/scorciatoia, a fianco del messaggio, per spingere gli utenti a ricercare sul web il testo del messaggio stesso, aumentando le probabilità di sbugiardarne il contenuto, grazie ai tanti siti antibufala che popolano la rete.
E dal 3 agosto in alcuni paesi tra cui l’Italia, su WhatsApp è disponibile ora la nuova funzione che consente all’utente di approfondire il contenuto dei messaggi “virali”, cioè quelli che sono già stati inoltrati molte volte. Accanto a questi messaggi comparirà ora un’icona a forma di lente di ingrandimento che permetterà all’utente di cercare il contenuto del messaggio sul web e verificare quindi attraverso altre fonti di informazione se le notizie contenute nel messaggio siano attendibili o meno.
WhatsApp in un post sul blog aziendale ha detto che la funzionalità intende facilitare la verifica di informazioni errate o fuorvianti contenute nei messaggi per contrastare la diffusione di notizie false.
WhatsApp ha sottolineato che, utilizzando questa funzione, il messaggio verrà caricato sul web tramite il browser, senza che WhatsApp abbia accesso al contenuto del messaggio. La nuova funzionalità di ricerca sul web è disponibile a partire dal 3 agosto in Italia, Brasile, Messico, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti su Android, iOS e WhatsApp Web, ma è necessario utilizzare le versioni più recenti dell’app.
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