Flash su Google non sarà più indicizzato, addio ai file SWF

Addio Flash su Google. Big G smetterà di indicizzare e classificare i contenuti Flash nel suo motore di ricerca. Ciò significa che non elaborerà più i contenuti di file SWF di Flash, né sui siti web progettati interamente in Flash né sulle pagine web che presentano parti della pagina in Flash.

Non è stata rilasciata una data specifica, ma Google afferma che accadrà “entro la fine dell’anno“, con Flash su Google che verrà quindi ignorato nelle pagine in cui ora esiste. Una decisione che non avrà alcun impatto sugli utenti e che non arriva a sorpresa.

L’applicazione che serviva a supportare gli utenti che avevano bisogno di visualizzare file .swf, .flv, video, giochi, è sempre stata ampiamente accettata in tutto il mondo, ma problemi di sicurezza come l’installazione di malware senza il permesso degli utenti, ha costretto Adobe a prendere questa decisione. Gli sviluppatori web stanno già lavorando su piattaforme più avanzate come HTML5, WebGL e WebAssembly, ritenute molto più sicure.

Flash su Google, una morte dichiarata

Adobe aveva già annunciato la decisione di ritirare il software nel luglio 2017 e da allora diverse grandi aziende, tra cui Google e Microsoft, si erano gradualmente allontanate. Flash è già disabilitato per impostazione predefinita nella maggior parte dei browser e il supporto completo dovrebbe essere rimosso entro la fine del prossimo anno.

Le dichiarazioni in merito: “Google smetterà di supportare Flash entro la fine dell’anno“. In particolare, Google ha affermato che “nelle pagine Web che contengono contenuti Flash, la Ricerca Google ignorerà il contenuto Flash“. “Google interromperà l’indicizzazione dei file SWF autonomi“.

In conclusione, se avete un sito web completamente progettato in Flash o parti del contenuto del sito web, dipendendo dal traffico di ricerca di Google, si dovrà prendere in seria considerazione l’aggiornamento del sito Web sospendendone nell’imminente futuro.

Ricordiamo infine che il software era stato introdotto nel 1996 da Adobe come un modo per produrre contenuti più ricchi sul Web e sui computer. Era una piattaforma di pubblicazione Web molto popolare alla fine degli anni ’90 ma con il passare del tempo, sempre meno browser continuavano a supportarlo.


Flash su Google non sarà più indicizzato, addio ai file SWF - Ultima modifica: 2019-10-30T13:30:52+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Tik Tok crea dipendenza e deve cambiare il suo design, dice l’Europa

TikTok è nel mirino dell’Europa per il suo design “che crea dipendenza”: infinite scroll, autoplay…

3 giorni ago

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

1 settimana ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

1 settimana ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

1 settimana ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

1 settimana ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011