Il fondatore dell’enciclopedia online Wikipedia, Jimmy Wales, vuole lanciare un sito di notizie finanziato da sostenitori che offra storie scritte da giornalisti, ma anche dai volontari che lavoreranno insieme: si chiama Wikitribune. L’iniziativa punta a contrastare la diffusione delle fake news.
Jimmy Wales ha dichiarato che la nuova piattaforma, Wikitribune, sarà di libera consultazione e non avrà alcuna pubblicità, farà invece affidamento su sostenitori volontari per finanziare il progetto. Per quanto riguarda l’esattezza di quanto pubblicato negli articoli, sarò facilmente verificabile, poiché il materiale di origine, quindi le fonti, verrà pubblicato assieme all’articolo.
“Le notizie si trovano in un momento di profonda rottura, ma noi abbiamo capito come risolvere questo problema” ha detto Jimmy Wales in un video promozionale pubblicato sulla home page del sito web dedicato all’iniziativa. La pagina indica che la piattaforma sarà in funzione tra circa 28 giorni.
L’obiettivo iniziale è quello di raccogliere fondi sufficienti per assumere 10 giornalisti professionisti. Il sito è stato creato per incoraggiare i sostenitori a dare 10 dollari al mese, ma l’importo e la frequenza delle donazioni potranno variare.
La proliferazione online di notizie false, alcune delle quali generate per il profitto e altre per finalità politiche, è diventata un argomento importante in un numero sempre maggiore di paesi sviluppati.
Charlie Beckett, professore di media presso la London School of Economics, ha accolto con favore Wikitribune, scorgendo nell’iniziativa un tentativo di colmare la mancanza di fiducia verso i media.
Jimmy Wales ha affermato nel suo video che, poiché gli utenti di Internet speravano che le notizie fossero gratuite, i siti di notizie sono stati affidati ai soldi pubblicitari, il che si è tradotto con l’incentivo a produrre “clickbait” anziché contenuti di qualità. Wales ha anche detto che i network di social media, dove un numero crescente di persone riceve le notizie, siano stati progettati proprio per mostrare agli utenti ciò che si voleva che gli utenti vedessero.
Beckett sostiene che i giornalisti possano trarre vantaggio dall’applicazione di competenze o informazioni detenute dai lettori, ma hanno detto che questo è già stato fatto da molti media mainstream. Di certo non potrà trattarsi di un rimedio miracoloso contro le falsità dilaganti.
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