La denuncia è arrivata dopo un lungo silenzio da parte del Primo ministro neozeladese a cui Kim Dotcom ha chiesto un’indagine indipendente sui sistemi non autorizzati di spionaggio.
In particolare si fa riferimento all’uso di microcamere per le quali non vi era un’autorizzazione specifica, alla copia dei dati di Megauplod inviati poi dalla polizia Neozelandese agli Stati Uniti ed infine ai metodi d’assalto usati nella perquisizione e nell’arresto di Kim Dotcom.
Nell’atto con cui lo stato si difende dalle accuse qualche ammissione di responsabilità viene fatta, in particolare riguardo alla copia e invio negli Usa dei dati di Megaupload.
Beatrice Rossi è la nuova Marketing Director di Exclusive Networks Italia. La sua strategia un…
Il fondatore di Moltagent diventa AI Team Lead di Nextcloud. La nuova frontiera non è…
Come cambia il corpo quando incontra l’AI? Cora Gasparotti racconta danza, realtà virtuale, creatività, robot…
Kolsquare lancia il suo MCP nativo: Influencer Marketing e AI si incontrano, Claude, ChatGPT e…
Ash Kooshà racconta la repressione in Iran con Dreams of Violets, il film creato con…
Le ripetizioni online rendono lo studio più flessibile, personalizzato ed efficace, aiutando gli studenti a…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011