La denuncia è arrivata dopo un lungo silenzio da parte del Primo ministro neozeladese a cui Kim Dotcom ha chiesto un’indagine indipendente sui sistemi non autorizzati di spionaggio.
In particolare si fa riferimento all’uso di microcamere per le quali non vi era un’autorizzazione specifica, alla copia dei dati di Megauplod inviati poi dalla polizia Neozelandese agli Stati Uniti ed infine ai metodi d’assalto usati nella perquisizione e nell’arresto di Kim Dotcom.
Nell’atto con cui lo stato si difende dalle accuse qualche ammissione di responsabilità viene fatta, in particolare riguardo alla copia e invio negli Usa dei dati di Megaupload.
Quaranta partner, due giorni sull'isola delle Rose, una campionessa olimpica e un filo rosso che…
DigitMondo è il Podcast che racconta come tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione stiano ridisegnando il…
Palantir non è una AI che raccoglie dati o sorveglia, ma un’infrastruttura che connette informazioni…
Meta e YouTube condannate a Los Angeles per dipendenza da social media nei minori: la…
Uno studio Anthropic dimostra che 250 documenti corrotti possono compromettere qualsiasi modello AI. Cos’è il…
Xiao Gao, 28 anni, ha pianto 16 minuti in un video per la perdita di…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011