I robot rubano i lavori dei colletti bianchi: a rischio medici e avvocati

I robot rubano il lavoro? Per molti sì soprattutto i lavori manuali, ma mentre molta attenzione si è concentrata sull’automazione che porterà via posti di lavoro in fabbrica, altre posizioni sono a rischio di essere sostituite dai robot, anche i lavoro da ufficio, quelli degli impiegati.

I robot rubano i lavori d’ufficio

Nella frenesia della crescita dell‘intelligenza artificiale e il suo impatto sulla forza lavoro, molti si sono concentrati sui cosiddetti lavori da colletti blu, poiché alcuni rapporti prevedono che metà dei posti di lavoro statunitensi poco qualificati rischiano di essere sostituiti dall’automazione nel vicino futuro. Tuttavia, secondo una relazione del New York Times, la tecnologia sta già avendo un impatto sulla vasta gamma di impieghi dei cosiddetti colletti bianchi ovvero i lavori da ufficio.

L’AI potrebbe presto sostituire milioni di impiegati in tutto il mondo, secondo Kai-Fu Lee, CEO di Sinovation Ventures ed ex presidente di Google Cina. “Questa sostituzione sta accadendo adesso e sta avvenendo una vera e completa decimazione”, Kai-Fu Lee ha affermato durante una conferenza al MIT nel 2017. “A mio parere, la forza lavoro dei colletti bianchi sarà la prima a essere sfidata e dopo quella dei colletti blu. ”

Questa affermazione ha fatto eco a un rapporto di Gartner del 2017 che ha rilevato che entro il 2022, un lavoratore su cinque impegnato in compiti principalmente non di routine si baserà sull’intelligenza artificiale per portare a termine il lavoro. Applicare l’intelligenza artificiale a un lavoro meno frequente con compiti diversi andrà a beneficio dei lavoratori in quei posti di lavoro, secondo Gartner, e la tecnologia probabilmente aiuterà i lavoratori umani a ottenere maggiore efficienza, piuttosto che sostituirli completamente.

Nel complesso, l’AI è pronta a creare 2,3 milioni di posti di lavoro entro il 2020, eliminando solo 1,8 milioni di posti di lavoro, ha anche predetto Gartner.

Qui ci sono però tre settori “white collar” presi in esame

Quali lavori rubano i robot: 3 casi

1. Stilisti

Sul sito di e-commerce indiano Myntra, una delle camicie più vendute è stata progettata da due algoritmi informatici che lavorano insieme per abbinare disegni e inventario del negozio, secondo un rapporto del New York Times. Altre ditte di abbigliamento ora usano abitualmente l’intelligenza artificiale per decidere quali vestiti conservare e cosa consigliare ai clienti, osserva il rapporto. Anche Zara ha adottato l’intelligenza artificiale nel suo ciclo produttivo.

2. Avvocati

Nuove piattaforme come Beagle e jEugene offrono una revisione legale dei contratti molto più velocemente di quanto possano fare gli umani e ad una frazione del costo delle tariffe tipiche degli avvocati. Mentre i professionisti legali affermano che siamo ancora lontani da un robot che possa rappresentare un cliente in tribunale, un’azienda sta già lavorando su una tale figura basata su IBM Watson .

3. Medici

I medici hanno utilizzato strumenti chirurgici assistiti da robot da oltre 30 anni, riducendo gli errori umani e i tempi. Ora, diversi ospedali utilizzano robot come il Da Vinci Si  per condurre operazioni. L’intelligenza artificiale viene anche utilizzata per diagnosticare diverse malattie  .


I robot rubano i lavori dei colletti bianchi: a rischio medici e avvocati - Ultima modifica: 2018-07-11T11:51:16+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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