WPA3 : ecco una soluzione di sicurezza per gli utenti di hotspot Wi-Fi aperti. La Wi-Fi Alliance, un ente di settore composto da produttori di dispositivi come Apple, Microsoft e Qualcomm, ha presentato il suo nuovo standard di sicurezza per reti wireless di ultima generazione, il WPA3. Lo standard sostituirà il WPA2, un protocollo di sicurezza di quasi due decenni incorporato in quasi tutti i dispositivi wireless, inclusi telefoni, laptop e dispositivi per Internet delle Cose.
Uno dei miglioramenti chiave mira a risolvere un problema di sicurezza comune: le reti Wi-Fi aperte. Comunemente disponibili nelle caffetterie, negli aeroporti, etc.., le reti Wi-Fi aperte sono comode ma non criptate, consentendo a chiunque sulla stessa rete di intercettare i dati inviati da altri dispositivi.
Il WPA3 utilizza la crittografia dei dati individualizzata, che codifica la connessione tra ogni dispositivo sulla rete e il router, garantendo che i segreti siano tenuti al sicuro e che i siti visitati non siano stati manipolati.
Il nuovo standard proteggerà dagli attacchi del tipo brute-force, rendendo più difficile per gli aggressori vicino alla rete Wi-Fi di indovinare un elenco di possibili password.
Questo protocollo di sicurezza wireless bloccherà anche un utente malintenzionato dopo troppe richieste di password non andate a buon fine.
Il WPA2, l’attuale standard di sicurezza wireless, in uso dal 2004, utilizza un handshake a quattro vie per consentire in modo sicuro ai dispositivi con una password pre-condivisa di collegarsi a una rete. Il nuovo WPA3 utilizzerà un nuovo tipo di handshake che non sarà vulnerabile agli “attacchi a dizionario”.
Un nuovo standard di sicurezza wireless è sicuramente atteso da parecchio tempo; solo qualche mese fa la sicurezza delle connessioni Wi-Fi è stata oggetto di preoccupazioni a causa di una vulnerabilità di sicurezza nel WPA2 che metteva a rischio ogni dispositivo compatibile, inclusi router, telefoni e computer.
Il nuovo standard di sicurezza dovrebbe essere reso disponibile per i vari dispositivi entro la fine dell’anno.
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