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Guida Autonoma: dubbi e certezze di un futuro ormai vicino

La guida autonoma dubbi e certezze sono ormai un argomento di grande attualità in tutto il mondo. Da un lato gli acquirenti si chiedono quando le auto potranno davvero guidare da sole, dall’altro le case produttrici sviluppano sistemi sempre più tecnologici.
Inutile nascondersi: già oggi potremmo lasciare il volante e goderci un viaggio rilassante, ma ci sono alcuni punti ancora da risolvere. Qui proviamo a spiegarli meglio.

Guida autonoma: la coesistenza tra vecchio e nuovo

Il problema più grande che va affrontato è quello della coesistenza con le auto “normali”. Il vero limite resta infatti l’ambiente e le città che ancora non possiamo definire smart cities. Le strade non sono pronte per accogliere i veicoli del futuro. Lo stesso accadde alla nascita del primo veicolo motorizzato a quattro ruote. Era il 1886, la segnaletica era inesistente e le strade non prevedevano la convivenza con cavalli e carrozze. Le auto “intelligenti” oggi sono in grado di leggere i cartelli stradali e adeguare la propria velocità ai limiti in vigore. Ma cosa accadrebbe se dopo dei lavori venisse dimenticato un segnale di limite 30 km/h su una strada ad alta velocità? Queste sono le domande alle quali bisogna rispondere prima di dare il via libera ad un futuro fatto di auto connesse e strade senza ingorghi e traffico.

La nascita di strade intelligenti

Servono strade intelligenti e infrastrutture di qualità. Cresce la domanda di auto elettriche, ma le colonnine sono ancora poche. Si parla di 13mila impianti e circa 26mila punti di ricarica: numeri troppo bassi per permettere un uso quotidiano su lunghe distanze ad un pubblico ampio. Le prime autostrade generarono una crescita importante negli anni del boom, lo stesso può fare il comparto elettrico, ma serve determinazione e convinzione da parte delle istituzioni.

Guida autonoma sinonimo di sicurezza

Con la guida autonoma è prevista una riduzione degli incidenti stradali, quantificabile nell’ordine del 90%. Non si dipenderebbe più quindi dall’errore umano. Così come un vaccino permette di vivere normalmente nonostante l’emergenza, l’automazione potrebbe “vaccinare” la guida, rendendo tutto più efficiente e sicuro. Al momento gli incidenti durante i test di guida autonoma fanno molto discutere e generano polemiche: ma quanti incidenti ci sono rispetto alle centinaia di test che vengono effettuati? Questa è la domanda che dobbiamo porci.

Etica e regolamentazione della guida autonoma

Entra poi in scena un altro problema, quello legato all’etica. Con le auto a guida autonoma bisognerà programmare ogni singola situazione e quindi anche decidere come il veicolo dovrà comportarsi nel caso in cui si trovi davanti improvvisamente un bambino o un anziano. Se una situazione non permetterà danni collaterali “zero” come dovrà agire l’auto? E chi sarà perseguito per l’accaduto? Serviranno delle leggi di bioetica ma anche in questo caso: chi sarà a scriverle? Saranno uguali in tutto il mondo? Le domande sono davvero tante e nessuna delle risposte è semplice.

Prevenzione e sicurezza per la guida autonoma

I costruttori puntano sulla prevenzione con un livello altissimo di sicurezza della guida autonoma. Punto focale è sicuramente la responsabilità: al momento se la mia auto non frena il responsabile sono io. In futuro forse le cose saranno diverse. Alcuni brand (tra questi Volvo) stanno valutando l’ipotesi di prendersi la responsabilità in caso di incidente con guida autonoma. Questa decisione permetterebbe ai cittadini di prendere fiducia nel nuovo sistema.

Una rivoluzione con grandi benefici

Quel che è certo è che le auto a guida autonoma rivoluzioneranno la nostra vita in città: ci sarà una fluidità di traffico molto diversa da quella che abbiamo oggi e di conseguenza un consumo di energia (anche elettrica) inferiore. Si potranno costruire auto più leggere, con un design totalmente diverso, senza più un volante e quindi potenzialmente più simili ad un salotto o a una camera da letto. In questo senso, le grandi aziende dovranno unire le forze, come per esempio hanno già deciso di fare Amazon e Stellantis per accelerare il processo di digitalizzazione che rivoluzionerà l’esperienza di bordo degli automobilisti. L’impiego di software avanzati renderà la mobilità più sostenibile ed efficiente con prodotti e servizi, all’insegna dell’intelligenza artificiale, che si integreranno con la vita digitale dei clienti. Ma di questo parleremo in futuro. Un futuro ormai vicino.


Guida Autonoma: dubbi e certezze di un futuro ormai vicino - Ultima modifica: 2022-04-06T21:02:58+00:00 da Silvio De Rossi

Content Creator e Influencer, collabora con i più importanti brand del panorama automotive e non solo. Founder di Stylology.it; nel suo passato Televideo Rai e Mediavideo. È stato responsabile editoriale di Blogosfere.it, partecipando al successo del network di blog più grande d’Italia. In seguito, è stato direttore responsabile di Leonardo.it. Si occupa di produzioni foto e video con particolare attenzione ai format più adatti ai social network di moda

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