Oppo ha svelato la sua nuova tecnologia per implementare la fotocamera anteriore all’interno del display dei suoi smartphone, ecco come funziona.
Che il futuro del design degli smartphone stesse andando nella direzione del “bigger is better” è stato palese sin dalla prima adozione del notch sull’iPhone X.
Tacche, sempre più minute o a goccia, fori nel display, design scorrevole o con pinna per dare spazio alla fotocamera popup potrebbero presto diventare un caro ricordo del passato.
Negli ultimi tempi due giganti della produzione di smartphone hanno reso noto di essere impegnati nello sviluppo di soluzioni che riescano a portare davvero la fotocamera anteriore al di sotto del display, e non incastonata in un hole-punch come abbiamo visto finora.
Parliamo di Oppo e Xiaomi: la prima aveva postato un video su Weibo, poi rimbalzato su Twitter, in cui mostrava i prodigi del suo prototipo con fotocamera under display. La seconda, non aveva perso tempo a controbattere con un proprio video in cui mostrava un simil Mi 9, ma senza notch sulla parte anteriore.
Ebbene, l’attesa potrebbe presto essere finita: Oppo ha annunciato ufficialmente la sua tecnologia under display, nel corso del Mobile World Congress di Shanghai.
Come anticipava il video reso di pubblico dominio all’inizio del mese di giugno, Oppo è riuscita a sviluppare una soluzione capace di tenere il sensore fotografico anteriore al di sotto dello strato del display.
Il suo funzionamento è esattamente quello che ci si aspettava: quando la fotocamera non è in uso, lo schermo funziona in maniera tradizionale mostrando il contenuto senza alcun tipo di ostacolo sulla sua superficie. Nel momento in cui viene attivata la fotocamera, invece, la speciale porzione di display che ricopre il sensore si dissolve per consentire alla luce di penetrare all’interno dell’obiettivo e alla fotocamera di lavorare senza problemi.
Affinché tutto funzioni per il meglio, è stato necessario concentrarsi sui due punti cardine del meccanismo, ovvero la trasparenza del display, e la capacità della fotocamera anteriore.
A tal proposito, il prototipo fotografato dai giornalisti al MWC svela la speciale porzione del display a dissolvenza, che appare come caratterizzata da una sorta di cerotto trasparente. Come definita da Engadget, quest’area si presenta come “pixelata”, permettendo così alla luce di passare e raggiungere la fotocamera anteriore del device.
Questa zona è stata realizzata con l’ausilio di uno speciale materiale, dal momento che i display tradizionali, pur consentendo il lavoro di sensori e lettori di impronte digitali, non risultavano abbastanza trasparenti per lo scopo.
In secondo luogo, la selfie camera è stata dotata di un sensore con pixel più grandi: questo espediente permette un’apertura maggiore, con la possibilità di catturare dunque più luce per l’acquisizione delle foto, ma anche di consentire il funzionamento dello sblocco facciale o le videochiamate.
Resta da risolvere un ultimo grande interrogativo, quello riguardo la risoluzione della fotocamera: per quanto Oppo abbia sottolineato che sarà decisivo l’intervento dell’intelligenza artificiale e di specifici algoritmi in grado di aumentare la risoluzione degli scatti, la tecnologia non è ancora completamente pronta per vederla subito in azione.
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