Mobile

Anche OPPO prepara il suo smartphone pieghevole

Nuove indiscrezioni nel mondo degli smartphone: anche il quinto produttore al mondo OPPO è al lavoro sul suo device pieghevole.

Il 2019 sarà l’anno dei grandi cambiamenti nel settore degli smartphone, sia dal punto di vista hardware che da quello software.
Due sono i cardini principali su cui vertono i futuri trend del settore della telefonia mobile, ovvero:

  1. Il modem per la connettività 5G;
  2. Il design pieghevole.

Per quanto riguarda il primo punto, sappiamo già che buona parte degli OEM è all’opera per offrire al grande pubblico almeno un modello di smartphone compatibile con il nuovo standard per la connettività veloce, già nel corso del 2019. Ma l’adeguamento alla connettività 5G non è soltanto l’unica rotaia su cui si stanno muovendo i grandi brand: ogni giorno vengono a galla informazioni e speculazioni che riguardano i lavori sul design pieghevole degli smartphone.
E se la prima ad aver fatto fregio dei propri studi e sviluppi è stata Samsung, i concorrenti di certo non stanno a guardare con le mani in mano.

Il futuro è degli smartphone pieghevoli

Samsung è di certo la più chiacchierata del settore, del resto si tratta della società che per prima ha investito e pubblicizzato lo studio del segmento degli smartphone pieghevoli, fino ad arrivare alla presentazione del suo display Infinity Flex lo scorso 8 novembre.
Ma le altre big hanno fatto sapere al mondo, seppur in modi diversi e più o meno plateali, di essere al lavoro per realizzare ognuna il proprio smartphone pieghevole. Huawei in primis, che mira a strappare il primato dalle mani di Samsung, ma anche la cinese Xiaomi e la coreana LG stanno finendo la messa a punto dei propri smartphone pieghevoli.
Ed ecco che nelle ultime ore rimbalza la notizia di un altro grande brand al lavoro per la stessa categoria di device.

OPPO si adegua alle tendenze

Già un paio di settimane fa si vociferava la possibilità per OPPO di presentare uno smartphone pieghevole nel corso del prossimo anno, e i rumors affondavano le radici nella deposizione dei brevetti di schermi e dispositivi pieghevoli.
l brevetto depositato il 13 novembre rivela un concept sostanzialmente diverso da quello di Samsung, poiché lo smartphone pieghevole di OPPO sembrerebbe costituito da un unico display che può essere piegato a portafogli – ma a differenza di Samsung, lo schermo corre lungo il profilo esterno. Lo schermo pieghevole di OPPO, dunque, può essere utilizzato nella sua interezza quando il dispositivo viene dispiegato, mentre risulta attivo e fruibile per quasi una metà una volta chiuso.
Nelle ultime ore, si è diffusa a macchia d’olio la notizia che OPPO potrebbe presentare il suo smartphone pieghevole già durante il Mobile World Congress di Barcellona del prossimo febbraio. In realtà, come sottolineato da TheVerge in una nota, sembra che il sito che ha diffuso la soffiata, l’olandese Tweakers, abbia preso un abbaglio, pubblicando un’informazione estrapolata da un contesto diverso.

Se non si tratta del MWC, comunque, OPPO potrebbe ugualmente presentare il suo foldable device nel corso dei mesi a venire.


Anche OPPO prepara il suo smartphone pieghevole - Ultima modifica: 2018-11-30T06:26:11+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

Recent Posts

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

1 giorno ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

1 giorno ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

1 giorno ago

Microsoft offre soldi per andarsene a 60.000 dipendenti: la legge l’AI

Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…

1 giorno ago

Agentic Enterprise, la ricetta perduta: Sopra Steria e Google Cloud raccontano l’AI che entra nei processi

Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…

1 giorno ago

Beyond Cleaning, Renato Santinon porta la robotica nel lavoro che vediamo solo quando manca

Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…

1 giorno ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011