Il nuovo standard delle connessioni veloci è sempre più vicino: cos’è il 5G, a cosa serve, come funziona, e quando potremo iniziare a beneficiarne.

5g connessione veloce

Il progresso tecnologico sta portando ad essere sempre più connesse in rete le persone, e non solo: oltre ai familiari dispositivi come lo smartphone o il computer, anche gli oggetti che fino a qualche anno fa potevamo considerare passivi possono essere oggi connessi online.
L’avvento dell’internet veloce, infatti, insieme alla diffusione di connessioni mobili più stabili, è riuscito a permettere l’interconnessione di svariati tipi di dispositivi.
Oggi si parla ad esempio di elettrodomestici intelligenti: frigoriferi, termostati, lampadine smart, sono oggi dotati di sensori che rilevano informazioni e dati su gestione, utilizzo, e risorse necessarie.

Oltre alla comodità del controllo da remoto dei dispositivi connessi online, nel cosiddetto Internet of Things, questi device sono in grado di accumulare una grande quantità di dati che ne ottimizzano la gestione e permettono alle aziende produttrici di capire come migliorare i propri prodotti in futuro, ma anche come soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori.

Ma tutto questo essere sempre connessi, potrebbe presto essere rivoluzionato e migliorare rispetto all’attuale stato delle cose: merito del 5G, la nuova tecnologia che permette di avere internet veloce e senza fili per tutti, che presto potrà diffondersi in tutto il mondo, nella più grande rivoluzione di internet che abbiamo visto fino ad oggi.

Cos’è il 5G?

Si tratta della nuova categoria delle connessioni veloci del prossimo futuro, che prende il nome dalla quinta generazione delle connessioni mobili senza fili, dopo:

  • 1G, la vecchia rete tacs;
  • 2G, nota come GSM;
  • 3G, l’UMTS;
  • 4G, l’attuale LTE.

La quinta generazione delle comunicazioni wireless è in fase di sviluppo da ormai diversi anni, durante i quali i principali carrier mondiali si sono adoperati in lunghe fasi di test per poter offrire una rete davvero veloce e stabile, capace di segnare un netto distacco rispetto alla precedente versione.

Si è parlato molto spesso della nuova tecnologia 5G, ma a volte ci si è spinti in voli pindarici senza dare la possibilità di commisurare – in maniera concreta – i reali vantaggi e benefici della connessione superveloce del futuro.

Cosa cambia con il 5G

Perché il 5G sembra essere così importante?

Non si tratta soltanto di una connessione iperveloce che permette agli smartphone o agli altri dispositivi smart di collegarsi alla rete in modo più veloce, anche se di certo il beneficio più palpabile per gli utenti finali sarà legato a questo aspetto. Si stima che la velocità del 5G sia potenzialmente migliore di 100 o 1000 volte rispetto al 4G: se l’attuale standard di connessione veloce riesce a scambiare fino ad un massimo di 1 Gbps, il 5G sarà in grado di raggiungere una velocità di comunicazione fino a 10 Gbps.

Per fare un esempio pratico, se per scaricare un file pesante da internet sotto copertura di rete 3G si impiegano più di 24 ore, mentre con il 4G al massimo sono necessari pochi minuti, con il 5G sarà possibile scaricare la stessa, ingente, quantità di dati in una manciata di secondi.

Un salto in avanti nel progresso tecnologico di non poco conto, che riesce così ad aprire nuovi scenari al momento soltanto immaginabili: con la connessione 5G sarà possibile collegare davvero tutto in rete, con conseguenti benefici in diversi ambiti. Dalla domotica alla realtà virtuale, dal gaming alle smart city, dalle auto a guida autonoma alla sicurezza pubblica attraverso sistemi di videosorveglianza intelligenti, senza dimenticare il possibile sviluppo della telemedicina o il supporto dei sistemi di blockchain, tutto sarà unito da un’unica e rapida rete internet.

Insomma, la rete 5G non sarà soltanto un miglioramento concreto ed effettivo della velocità di connessione, ma un vero e proprio sconvolgimento positivo della società così come la conosciamo noi oggi.

Da molti, infatti, la tecnologia 5G è già stata ribattezzata come il “sistema nervoso della società moderna digitale”, sottolineando come l’innovazione di questo tipo di tecnologia potrà invadere in maniera significativa e capillare svariati campi, migliorando la vita delle persone.

Come funziona il 5G

Ma come riesce la rete 5G a fare tutte queste cose fantastiche a cui l’attuale rete 4G non può accedere?
La tecnologia 5G è in cantiere da un po’ di tempo per un motivo ben preciso, e cioè che i principali player del settore hanno dovuto organizzare le proprie risorse, e fare nuovi investimenti nelle infrastrutture necessarie al supporto della nuova rete veloce.

Da un punto di vista tecnico, la connessione 5G riesce a scambiare un grande numero di informazioni in poco tempo sfruttando le onde di frequenza millimetriche: si tratta di onde radio che operano su uno spettro molto alto ancora mai utilizzato, che oscilla tra i 30 e i 300 GHz, con relativi costi di realizzazione delle infrastrutture talmente alti da spingere spesso le società alla cooperazione con altri brand.

In realtà, però, le frequenze sfruttate dal 5G potrebbero essere in una prima fase quelle della banda dei 700 MHz, ma questo accorgimento, anche in Italia, trova numerosi ostacoli sul suo cammino, dal momento che si tratta della stessa frequenza utilizzata dalle emittenti televisive, che non vogliono essere sacrificate del tutto in nome del progresso.

I contro

Purtroppo, però, esistono anche molti dubbi e perplessità sull’introduzione ed utilizzo della connessione 5G, incentrati tutti su questioni di sicurezza e di privacy. Ottenendo la possibilità di mettere in rete svariati tipi di dati delle persone di tutto il mondo, infatti, e creando un sistema di collegamento che unisce praticamente tutto, questo tipo di tecnologia potrebbe cadere nel mirino di hacker malintenzionati, e mandare in tilt tutto il sistema.

Quando potremo usare la rete veloce

Ci si chiede spesso quando il 5G sarà lo standard ufficiale: in passato, il passaggio da una generazione di comunicazione mobile senza fili all’altra è avvenuto più o meno a distanza di circa 10 anni e, dal momento che il 4G ha iniziato a fare la sua comparsa verso il 2010, il 2020 sembra essere la data propizia per la prima introduzione di questo nuovo standard di connessione veloce.

Questo il limite temporale fissato dall’Unione Europea affinché la maggior parte dei suoi membri si adegui al nuovo standard. Ciò nonostante, se da un lato ancora non esiste uno smartphone dotato di modem 5G sul mercato, la maggior parte delle compagnie sarà in grado di presentare i propri modelli compatibili con la nuova connessione veloce già nella prima metà del 2019.

Anche se una piena adozione del nuovo standard è prevista per il 2025, il passaggio e i conseguenti benefici saranno un processo molto graduale: non ci saranno sconvolgimenti futuristici da un giorno all’altro, ma di certo la potenzialità del 5G permetterà di evolvere l’internet in modalità forse ancora inimmaginabili.

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