Samsung conferma di essere al lavoro sulla tecnologia perfetta per rendere i display degli smartphone davvero full-screen, senza notch, fori, né fotocamere pop-up.
Uno dei principali trend di estetica degli ultimi anni è quello che ha visto i produttori impegnati nella realizzazione di smartphone con schermo sempre più ampio.
In principio, per regalare ai consumatori un’esperienza visiva più godibile e coinvolgente, gli smartphone hanno visto un progressivo aumento delle loro dimensioni. Ma una volta sforati i 6 pollici, gli OEM hanno dovuto inventarsi qualcos’altro per dare più spazio allo schermo fruibile.
Per dare sempre maggiore risalto al display, le cornici dei dispositivi mobili hanno iniziato ad assottigliarsi, curvandosi nei cosiddetti bordi “edge”.
Poi, è stata la volta dei notch, le tacche poste nella parte superiore del display lanciate dall’iPhone X di Apple, che permettono di racchiudere in una piccola cornice circoscritta tutti i sensori e la fotocamera anteriore del device.
Dal quel momento, l’estetica degli smartphone ha subìto repentine evoluzioni: chi si è inventato il notch a goccia, per ridurre al minimo l’ingombro della tacca, chi invece ha puntato su un design a scorrimento per nascondere fotocamera e sensori.
E chi, invece, ha preferito ritagliare un foro nel display solo per quel tanto che basta ad ospitare la fotocamera frontale, dal momento che i sensori stanno progressivamente trovando posto all’interno del display stesso. Di recente, l’ultima trovata di Samsung è stata quella di proporre uno smartphone con un unico comparto fotografico rotante, integrato nel suo Galaxy A80 che presenta un display a tutto schermo.
Nel frattempo, nella parte inferiore il tasto home fisico è divenuto digitale, e anche il lettore delle impronte è stato prima spostato sulla parte posteriore dei device mobili, e poi integrato sotto il display.
Ma la tecnologia può fare ancora di più, puntando ad uno schermo che non presenterà ostacoli di nessun genere, completamente funzionale e senza notch, pop-up, né fori.
Dichiarazioni a tal proposito sono state rilasciate di recente da Yang Byung Duk, vicepresidente della divisione di ricerca e sviluppo display di Samsung. Ai media locali, il vicepresidente ha confermato che gli addetti ai lavori sono da tempo all’opera per trovare la soluzione perfetta per ottenere un display totalmente full-screen.
Fino a qualche anno fa, gli ingegneri dovevano fare i conti con il posizionamento di svariati componenti, quali:
Ad oggi, ognuno di questi elementi è riuscito a trovare una collocazione che non sia d’intralcio al display, ma manca ancora l’ultimo tassello del puzzle, ovvero una soluzione relativa alla fotocamera anteriore.
Sembra che Samsung stia provando a puntare su una tecnologia rivoluzionaria, anche se è ancora lontana dalla sua realizzazione. Il fulcro della novità è lo strato che ricopre la fotocamera anteriore stessa.
Se ora la selfie-cam è incastonata in un foro praticato nel display, in futuro potrebbe essere protetta dal display stesso. Quest’ultimo, sovrapposto alla fotocamera, potrà allargarsi per tutta la superficie frontale del dispositivo.
Resta da risolvere un ultimo problema, e cioè la compromissione della qualità delle foto, dovuta alla presenza del display sul sensore. Nelle idee di Samsung, la porzione di display che ricopre l’obiettivo, dovrebbe essere in grado di dissolversi in trasparenza quando la fotocamera anteriore viene attivata.
Al momento attuale sembrerebbe fantascienza, eppure pare proprio questa la direzione in cui voglia muoversi il gigante coreano.
Che il futuro Galaxy S11 sia in grado di stupirci anche da questo versante?
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