Mobile

Xiaomi: nuovo video dello smartphone con doppia piega

Circola online un nuovo video che ritrae le capacità del nuovo smartphone pieghevole di Xiaomi: anche la società di Pechino punta a debuttare presto sul mercato emergente dei foldable.

Che si chiami Mi Flex o Mi Fold non è ancora certo, non sappiamo quando avverrà la presentazione di preciso, né quale sarà il costo finale dei dispositivo pieghevole di Xiaomi.

Allora perché parlarne?

Innanzitutto, lo smartphone pieghevole di Xiaomi è tra i primi modelli noti del segmento appena nato, la cui strada è stata aperta dalla coreana Samsung.
Inoltre, lo smartphone pieghevole di Xiaomi incuriosisce per il suo design particolare: non una, bensì due pieghe che attraversano l’unico display flessibile montato a bordo di questo singolare device.

La proposta pieghevole di Xiaomi è diversa da quanto visto fino a questo momento: non può essere paragonata al Samsung Galaxy Fold, poiché quest’ultimo è dotato di due display, di cui uno più grande flessibile che si piega su se stesso, ed il secondario più piccolo da consultare a dispositivo chiuso.

Ma non può essere assimilato nemmeno al Huawei Mate X, poiché la proposta di Huawei è uno smartphone con un unico display pieghevole con piegatura verso l’esterno.

Lo smartphone pieghevole di Xiaomi, visto già nel concept video di cui era protagonista proprio Lin Bin, CEO della società, è caratterizzato da due pieghe esterne, che permettono ad un dispositivo dalle dimensioni generose di piegarsi, mantenendo inalterata la parte centrale, e ripiegando al di sotto le due parti laterali dello schermo come se fossero due piccole alette.

Il nuovo video sul pieghevole di Xiaomi

Un nuovo video di 10 secondi è stato pubblicato online per dare mostra della capacità dello smartphone pieghevole di Xiaomi, che aggiunge davvero molto poco a quanto avevamo visto fino ad oggi.
Nel filmato si può ammirare il probabile smartphone pieghevole di Xiaomi aperto, con una forma rettangolare a mo’ di tablet, che viene fruito attraverso lo scroll dei contenuti a display.
Poco dopo, l’utilizzatore compie una sorta di swipe a partire da una delle cornici e verso l’interno dello schermo, ed ecco che l’interfaccia grafica si modifica per tornare alla home.

Infine, l’utente piega lo smartphone seguendo le due famose pieghe, restituendo un device decisamente più piccolo ma dallo spessore piuttosto importante.

Per quanto idealmente un prototipo di questo tipo può entusiasmare, essendo anche uno dei primi ad arrivare sul mercato dei pieghevoli, in realtà questo dispositivo potrebbe dover fare i conti con problemi non solo di tipo software, dovuti allo speciale adattamento delle applicazioni alla doppia piega, ma anche sul versante hardware.

L’area della piega dei dispositivi flessibili, infatti, potrebbe essere interessata da problemi oltre un certo numero di pieghe (per il Galaxy Fold sembrerebbe oltre le 200 mila, per Huawei Mate X oltre le 100 mila).

Doppia piega, doppi problemi?

Tuttavia, Xiaomi potrebbe presentare ufficialmente il suo pieghevole tra nel secondo trimestre dell’anno, ovvero tra aprile e giugno, ad un costo ipotizzato al di sotto dei già noti Galaxy Fold e Mate X: qualcuno azzarda addirittura pari alla metà del primo, per un totale di “soli” 999 euro.


Xiaomi: nuovo video dello smartphone con doppia piega - Ultima modifica: 2019-03-29T06:59:36+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

Recent Posts

OpenAI: l’AI fa risparmiare 270 ore l’anno alle PMI Italiane

OpenAI ha presentato a Milano i dati di una ricerca su 1.000 decisori di piccole…

2 giorni ago

Arthur Mensch di Mistral avvisa l’Europa: abbiamo due anni per non diventare una colonia dell’AI americana

Arthur Mensch, fondatore di Mistral AI, avverte l’Europa: restano due anni per costruire una vera…

2 giorni ago

Glasswing, Daybreak, MDASH: le tre AI che trovano i bug prima degli hacker

Glasswing, Daybreak, MDASH: Anthropic, OpenAI e Microsoft hanno lanciato in cinque settimane tre piattaforme AI…

2 giorni ago

Nextcloud e sovranità digitale: Karlitschek spiega perché l’Europa ha già tutto, tranne il coraggio

Frank Karlitschek, fondatore di Nextcloud, spiega perché l'Europa ha già tecnologia, competenze e capitali per…

1 settimana ago

Gruppo E: infrastruttura, sicurezza e AI insieme

Stefano Zingoni e Giovanni Stilli, soci di Ergon capofila del Gruppo E, raccontano come l'intelligenza…

1 settimana ago

Processo Musk contro OpenAI, arriva il Dossier Sutskever: le 52 pagine che riaprono il caso Sam Altman

Nel Processo Musk contro OpenAI riemerge il Dossier Sutskever, 52 pagine di accuse interne che…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011