A svelare la classifica dei laptop più popolari negli USA è stata Finbold. Secondo i dati raccolti a ottobre 2021, HP batte tutti gli altri marchi, aggiudicandosi il 35% della fetta di mercato. Segue Dell con il 27% e a sorpresa Apple, che si piazza solo al terzo posto con il 24%. Seguono poi Acer, al quarto posto con il 13% di quota del mercato e Lenovo al quinto posto con il 12%. La fetta di mercato più bassa spetta invece a Samsung, che segna solo il 7%.
Le ragioni della popolarità di HP, negli Stati Uniti, sono molteplici. Il brand è riuscito ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica dei laptop più popolari grazie alla sua maggiore innovazione nel design, alla user experience dei PC e alle loro prestazioni. Coniugando tutto con prezzi ragionevoli. Negli ultimi anni i laptop HP si sono guadagnati la fama di essere device eleganti e alla moda e sono riusciti a battere anche Apple, che dal punto di vista dei laptop per i consumatori non ha prodotto molta innovazione.
Un altro punto a favore di HP deriva dalla differenziazione dei laptop, che vengono prodotti per segmenti specifici di mercato. Ed è così che l’azienda offre valide alternative per i gamers, per i professionisti e per gli studenti. Oltre ad avere una vasta gamma di funzionalità, i laptop HP vantano inoltre una lunga durata e un prezzo basso.
Il motivo principale per cui Apple si posiziona “solo” al terzo posto della classifica dei laptop più popolari negli Stati Uniti, come molti potrebbero intuire, è il prezzo dei suoi prodotti. La maggior parte di questi ultimi, infatti, viene percepita costosa dai consumatori. L’altra ragione è da ricercarsi nel fatto che Apple, per quanto riguarda i laptop, sembra avere maggior attenzione per la quota di mercato dei professionisti, trascurando quella dei consumatori.
Nonostante il terzo posto, la quota di mercato di Apple risulta comunque cresciuta nell’ultima decade e proprio grazie alla disponibilità di un numero maggiore di Mac per consumatori. Dalla sua, l’azienda di Cupertino può vantare anche il miglior servizio clienti e una user experience tale da essere il suo vero punto di forza.
immagine: Pixabay
Data poisoning: come funziona il nuovo attacco che manipola gli LLM nel tempo, influenzando il…
Il MacBook Neo a 699 euro segna una svolta strategica per Apple, che entra nella…
Uno scenario chiamato The 2028 Global Intelligence Crisis, elaborato da Citrini Research, immagina una crisi…
L’8 maggio 2026 a Verona debutta MingaMalstrøm, l’evento ideato da Andrea Veca dedicato alla crescita…
Sovranità digitale, compliance e intelligenza artificiale: Giovanni Stilli racconta come trasformare la sicurezza da risposta…
Il confronto esplosivo tra l'amministrazione Trump e Anthropic segna un punto di non ritorno nel…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011