Digitalic n. 41 – Social King

Giocatevi la carta dei social

I social Media ci sono e resteranno, potete scegliere di ignorarli, ma loro non ignoreranno voi.
Qualsiasi attività svolgiate, ancora di più se nell’ambito digitale, i social stanno già parlando di voi e dei vostri clienti. Ogni attività è sempre più legata alle conversazioni che genera, tutto è misurabile, anche valori impalpabili come la moda, l’interesse, il fascino.
Un inferno, per molti, non per chi lavora nel modo della tecnologia, per questa speciale comunità dovrebbe essere il paradiso: un fiume in piena di dati, di opinioni, di informazioni geolocalizzate, l’eldorado di ogni analisi, l’albero della cuccagna digitale. “Social is the King” insomma e in fondo lo è sempre stato, sin dagli inizi dell’era del Web. Lo dice il suo inventore “il Web è un creazione sociale più che tecnica. L’ho progettato perché abilitasse le interazioni sociali tra le persone, non perché fosse un gioco per tecnici, affinché le persone potessero lavorare insieme”. È quello che è sempre avvenuto, prima in ambiti ristretti come i newsgroup, poi sui blog e ora su scala planetaria con i social network. Tutti oggi hanno una carta importante da giocarsi che sono i social network: per farsi conoscere, per analizzarne i dati, per comunicare.
Potete decidere di tenervela in tasca o di lanciarla sul tavolo da gioco.
In questo numero trovate le regole non scritte di questo grande gioco, qualche suggerimento e nessun trucco, perché uno dei vantaggi della rete è che chi bara non va lontano. Ci sono infiniti strumenti per misurare davvero le capacità, le competenze, i risultati. La nostra copertina rappresenta tutto questo: i social sono una carta di valore, piena di differenti elementi, colorati, ricchi di varianti come la cover lo è di texture diverse. Ognuno può trovare il suo posto a questo tavolo, sedetevi e se volete iniziare la vostra partita leggete Digitalic.


Digitalic n. 41 – Social King - Ultima modifica: 2015-06-27T17:04:48+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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