Android Instant Apps: inizia la fase di test

L’anno scorso, durante la conferenza I/O, Google aveva presentato un nuovo concetto al quale il team di Android si stava dedicando: le Instant Apps. Sarebbero delle versioni semplificate delle applicazioni, sufficienti per consentire di lavorarci senza doversi imbattere nei processi di download e installazione via Play Store. Infatti è sufficiente cliccare su un Url per aprirle.
In questo modo si caricano contemporaneamente le funzionalità dei software bypassando Play Store. A distanza di circa sei mesi, il team di Android ha lanciato la fase di test per alcune di queste Instant Apps.
Le Instant Apps non saranno rese disponibili al pubblico nell’immediato. Gli utenti avranno accesso a queste app per un periodo di tempo limitato così da poter generare feedback utili a nuove interazioni, sviluppi e aggiustamenti algoritmici.
Le prime società che hanno ottenuto di poter provare Instant Apps comprendono Wish, Periscope, Viki and Buzzfeed, quest’ultima sembra l’unica ancora a bordo tra quelle ipotizzate nella formazione originale presentata al Google I / O, come sottolinea VentureBeat. Ciò significa che potremmo non vedere i megastore di elettronica su Instant Apps, almeno per ora.
Secondo un post sul blog ufficiale di Android, sebbene siano in molti gli sviluppatori che vorrebbero prendere parte al progetto, soltanto in pochi riusciranno a farlo quest’anno. Tutti gli altri potranno fare domanda per poter accedere al programma dei test futuri. A loro verrà richiesto di preparare le proprie applicazioni per un installazione modulare e rispondere ad alcuni requisiti tecnici richiesti da Android 6.0.
Speriamo di poter iniziare a vedere la fine delle installazioni incerte e problematiche.


Android Instant Apps: inizia la fase di test - Ultima modifica: 2017-01-28T08:15:49+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

16 ore ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

2 giorni ago

Rome Future Week 2026, Roma mette il futuro alla prova: sette giorni, undici hub e una materia prima umana

Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week 2026 attraversa Roma con centinaia di appuntamenti…

6 giorni ago

iPhone Duo: il primo iPhone pieghevole Apple, scheda tecnica e prezzo in Italia

iPhone Duo è il primo iPhone pieghevole: schermo interno da 7,6 pollici, chip A20 Pro,…

7 giorni ago

La rapina digitale da 951 milioni di dollari e il vassoio vuoto

Nel febbraio 2016 qualcuno tentò di sottrarre 951 milioni di dollari alla banca centrale del…

1 settimana ago

Gli agenti AI hanno trasformato un sito tedesco in una chat segreta: il caso che allarma OpenAI

Un’indagine ricostruisce migliaia di messaggi lasciati su una wiki tedesca da agenti che si auto-identificavano…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011