Categories: Hardware & Software

Arriva Blocks, lo smartwatch componibile

La modularità è una delle caratteristiche più interessanti nei dispositivi mobili. Se ne è avuta prova con il grande interesse suscitato da Phoneblocks e il progetto Ara di Google che offrono la possibilità di personalizzare in base alle proprie esigenze il proprio smartphone. Ora questa possibilità si può mettere al polso grazie al wearable di Blocks.
Il dispositivo è stato chiamato semplicemente Blocks  (blocchi) ed è il primo smarthwatch modulare. La società di origine londinese è salita di recente alla ribalta grazie a una campagna di grande successo su Kickstarter che ha raccolto più di 1,6 milioni di dollari sui 250.000 dollari richiesti per partire col progetto.
L’idea è piaciuta molto agli investitori tanto da far pensare che questo nuova proposta di wearable potrebbe sbaragliare la concorrenza. Ma qual’è la caratteristica principale di Blocks? La novità è il cinturino, non solo utile per tenere il dispositivo al polso, ma vero e proprio strumento per costruire uno smartwatch personalizzato. Ogni maglia è un modulo indipendente che contiene una particolare funzione: GPS, Sim Card, batteria extra e così via. Ciascuna maglia è interscambiabile così da ottenere la massima personalizzazione possibile per il proprio wearable.
L’idea sembra vincente e potrebbe impensierire  Apple e Samsung.


Arriva Blocks, lo smartwatch componibile - Ultima modifica: 2015-11-24T10:35:31+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Come cambiano le abitudini di studio grazie all’evoluzione degli strumenti digitali verticali

Scopri come Docsity AI e gli strumenti digitali verticali stanno trasformando lo studio universitario, dagli…

4 giorni ago

Chris Bangle e i due millimetri che l’AI non sa spostare

Chris Bangle racconta la BMW Serie 7 che divise il pubblico, il confine tra design…

6 giorni ago

AI Act, cosa è scattato davvero dal 2 agosto (e cosa è slittato al 2027)

Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…

1 settimana ago

Claude ha hackerato tre aziende durante i test di sicurezza Anthropic: due non se n’erano accorte

Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…

1 settimana ago

Gigafactory AI, l’Europa apre il bando da 30 miliardi

Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…

1 settimana ago

Divieto social under 16 in Australia: otto su dieci li usano ancora

Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011