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Bitfusion sposta l’hardware del tuo computer nel Cloud

Bitfusion ha deciso di aiutare gli sviluppatori ad ottenere le migliori performance possibili dai loro hardware, siano essi legacy desktops o clouds specializzati in alte prestazione di calcolo.
Con Boost, Bitfusion ha mostrato quanto possano girare più velocemente programmi esistenti grazie all’ottimizzazione dei loro archivi per hardware in una data macchina. Dopo aver passato gli ultimi mesi a testare la versione alpha, è stata rilasciata la versione beta a cui tutti gli sviluppatori possono accedere (clicca qui).
In Bitfusion sono tutti molto soddisfatti dell’ultimo arrivato che, sulla base ai feedback degli alpha-user, ritengono molto adatto per il machine learning e per elaborare dati dei progetti scientifici. Per il momento Boost funziona solo con particolari programmi (tra i quali Blender, ImageMagick, Octave, Matlab, Torch), che a breve aumenteranno, ma l’azienda lo considera già il suo prodotto di punta sebbene ora siano già sul mercato con un altro ottimo servizio, il Bitfusion Cloud Adaptor.
L’adattatore cloud permette agli sviluppatori di scrivere i codici dei loro programmi sul loro computer locale, mentre hanno accesso a GPU e FPGA che risiedono nel cloud. In sostanza si “convincono” i software che nel computer dal quale si sta programmando siano installati gli hardware su cui agiscono che però in realtà si trovano nel cloud.
Con Boost si vuole offrire un in-node acceleration, mentre con Cloud Adaptor gli sviluppatori, grazie al command-line, possono accedere alle unità GPU nei cloud AWS, Rackspace e Softlayer così come ai FPGA attraverso il cloud Bitfusion sviluppato proprio in partnership con Rackspace.
La maggior parte degli sviluppatori non hanno facile accesso a un Altera FPGA, ma grazie questo nuovo servizio, ne avranno uno sempre a disposizione via cloud. Perché come sottolineano in Bitfusion, spesso gli sviluppatori hanno accesso a GPU e FPGA sulle loro macchine, ma non hanno la possibilità di testare ciò che hanno programmato.
In Bitfusion hanno una convinzione. Dare un accesso semplificato a questi servizi potrebbe aprire il mercato a molti tecnici che non avrebbero mai avuto la possibilità di accedere a questo tipo di hardware.


Bitfusion sposta l’hardware del tuo computer nel Cloud - Ultima modifica: 2015-11-26T16:40:33+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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