Sembra che Apple voglia puntare agli smartglass e il progetto sia attualmente in fase di stesura iniziale, ma che gli occhiali smart potrebbero collegarsi ad iPhone per fruire della realtà aumentata. Sebbene esistano sistemi come Oculus Rift e HTC Vive, il competitor più rilevante al momento è Microsoft con le sue HoloLens attraverso le quali è possibile sovrapporre immagini al mondo reale.
Il progetto di smartglass a marchio Apple sembrerebbe essere una sorta di esplorazione, che punta ad immettere sul mercato un prodotto nuovo entro il 2018.
Apple si sarebbe già mossa e avrebbe già parlato del progetto con alcuni potenziali fornitori. L’azienda avrebbe ordinato piccole quantità di schermi da collocare vicino agli occhi, per ora soltanto da un unico fornitore per eseguire i test. Apple non ha emesso ordini con componenti sufficienti che possano indicare una produzione di massa imminente.
Avrebbe senso per Apple iniziare a fare indagini in ambiente di realtà aumentata, settore nel quale il CEO di Apple, Tim Cook, non ha mai negato di riporre entusiasmo, tanto nelle applicazioni quanto nel potenziale. Secondo Cook, infatti, la realtà aumentata integrerà le nostre vite allo stesso modo in cui lo hanno fatto gli smartphone.
Sebbene la realtà virtuale richieda che le persone si estranino da quello che accade. Fisicamente, attorno a loro, attraverso la realtà virtuale potrebbe svolgere compiti quali la lettura delle email, controllo delle attività quotidiane, e così via, qualcosa che già accade attraverso gli Apple Watch.
Apple vanta un numero significativo di brevetti e acquisizioni che suggeriscono un interesse via via sempre più crescente verso questa tecnologia, sebbene per ora i risultati siano stati ancora non riguardevoli.
Nel 2015 Apple ha acquisito la società di software tedesca che si occupa di realtà aumentata, la Metaio, che aveva già realizzato un’applicazione attraverso la quale era possibile aggiungere dei footage di tipo storico ai siti turistici, chiamata TimeTraveler Augmented.
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