Christian Fredrikson - F-Secure
L’azienda finlandese festeggia i 10 anni di attività in Italia presentando Freedome, applicazione leggera e cloud-based che mantiene gli utenti anonimi. Basta premere un pulsante per bloccare chi vuole spiare persone e aziende
di Cecilia Cantadore
In dieci anni in Italia – e in 25 anni di esperienza in sicurezza digitale – la mission di F-Secure è cambiata: dal proteggere i pc la multinazionale è passata a tutelare le persone e la loro privacy. Il prodotto arriva di conseguenza.
Sebbene l’Italia sia un mercato importante per la multinazionale finlandese (che annovera tra i suoi clienti anche grandi nomi come Telecom Italia), nel nostro paese la cultura sulla protezione dei dati personali non è ancora forte (come invece è in Finlandia). Mesi di rivelazioni di Snowden hanno chiarito che c’è ancora tanto da fare per la sicurezza online, non basta affidarsi a password forti. Governi a parte (che raccolgono indirizzi IP degli utenti, informazioni sulla localizzazione e cookies di tracciamento) c’è anche da considerare il tracciamento degli utenti da parte di chi fa pubblicità e dei profilatori di dati. “Su Google sono tutti sinceri. Google sa tutto, ci conosce meglio della nostra fidanzata” dice Christian Fredrikson, Ceo F-Secure.
Da questi presupposti è nata Freedome, la soluzione che combina protezione della navigazione, difesa da malware, servizio anti-tracciamento e VPN per crittografare la connessione, tutto in un’unica applicazione cloud. Freedome non raccoglie dati personali né richiede registrazione, così gli utenti risultano anonimi anche per F-Secure. Basta schiacciare un bottone per attivare la protezione, su tutti i device.
F-Secure ha testato il suo prodotto in un modo tanto efficace quanto “folkloristico”, e cioè partecipando al raduno americano di hacker e geek chiamato Wall of Sheep: durante la manifestazione i partecipanti analizzano il traffico della rete WiFi alla ricerca di username e password da hackerare. Una volta recuperati, gli account utilizzati nei protocolli insicuri vengono pubblicati su un tabellone chiamato appunto “ll muro dei pecoroni”.
Mobile e multidevice
Un’indagine di F-Secure ha registrato come i consumatori siano più bravi nel proteggere i loro PC che non i dispositivi mobili. Mentre più di 6 su 10 possessori di PC hanno soluzioni di sicurezza installate sui loro computer o notebook, solo un quarto di chi possiede smartphone Android hanno soluzioni di sicurezza installate sui loro dispositivi. Questo numero scende al 16% per chi possiede tablet Android, al 6% per chi ha iPhone o IPad, e solo al 3% per computer basati su Windows Phone e Mac. Perciò nella lineup di prodotti consumer 2015 è incluso l’Internet Security multi-device. F-Secure SAFE offre in un’unica soluzione di sicurezza Internet basata su cloud la protezione per tutti i dispositivi dell’utente – sia per PC con sistema operativo Windows e Mac, che per smartphone e tablet con sistema operativo Android, iOS e Windows Phone 8. Per chi invece deve proteggere solo il PC di casa ci sono – tra le altre – Internet Security 2015 e F-Secure Anti-Virus.
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