Facebook Shops, l’e-Commerce sui social network che sfida Amazon

Mark Zuckerberg ha presentato Facebook Shops. Una vera e propria vetrina eCommerce per tutte le piccole aziende in tutto il mondo che stanno affrontando questo periodo di grave crisi economica. L’iniziativa in questione si allea con la canadese Shopify ed entra in diretta concorrenza con altre piattoforme e giganti del web come Amazon, eBay e Alibaba.

Come funziona Facebook Shops

All’interno di Facebook Shops gli utenti potranno decidere quali prodotti inserire a catalogo, personalizzare il negozio con un’immagine di copertina con colori che rimandano al proprio negozio. Grazie a questa iniziativa, qualsiasi imprenditore, può portare sul social network di Mark Zuckerberg la totale offerta di prodotti ed effettuare un ordine da completare sul sito web del negozio, almeno per il momento. Invece, negli Stati uniti, gli utenti potranno completare la transazione direttamente sull’app di Facebook.

In quest’ottica, WhatsApp, Messenger e Instagram Direct si trasformeranno in piattaforme per la comunicazione tra cliente e venditore, andando così ad emulare ciò che è accaduto e sta accadendo in Cina con WeChat. Per quanto comunicato da Facebook stessa, l’obiettivo è quello di cercare di mettere in campo anche la relazione tra cliente e venditore:

Vogliamo dare alle persone un posto dove sperimentare il piacere dello shopping e scoprire e acquistare, in modo più semplice, le cose che amano. E, allo stesso tempo, vogliamo aiutare le piccole imprese ad adattarsi a questa nuova realtà.

Facebook Shops sarà gratuito per tutti

A differenza di molti altri servizi, Facebook Shops sarà completamente gratuito. Un importante vantaggio rispetto alla concorrenza. Non solo, per il sistema di pagamento, Facebook potrebbe utilizzare la funzione di checkout sperimentata su Instagram, così da realizzare una vera e propria integrazione tra le varie applicazioni.

Instagram Shop

Quest’estate, negli USA, vi sarà spazio anche per Instagram Shop, una funzione che avrà l’obiettivo di essere ancor più pervasiva visto che sia gli influencer, i produttori e negozianti potranno applicare un tag alle foto e ai video pubblicati così da riportare il link diretto al capo indossato per poi procedere all’acquisto.

A tutto ciò, Facebook pensa di aggiungere programmi fedeltà e altro ancora, così da rendere l’esperienza di acquisto ancor più completa e sotto controllo da parte sia dell’acquirente che del venditore.

Il mercato dell’eCommerce sta rapidamente crescendo ed è previsto che nel 2022 si raggiungerà quota 900 miliardi di dollari, anche se a causa della pademia da COVID–19 è stato effettuato un balzo in avanti. Facebook, monitorando questi cambiamenti di mercato, ha deciso di aprire una nuova tipologia di business che si andrà ad affiancare a quella degli utili generati dalla pubblicità.


Facebook Shops, l’e-Commerce sui social network che sfida Amazon - Ultima modifica: 2020-05-20T12:00:53+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

DigitMondo: il podcast italiano su AI, tecnologia e geopolitica digitale

DigitMondo è il podcast di Digitalic, condotto da Francesco Marino, che racconta intelligenza artificiale, tecnologia,…

11 ore ago

Google I/O 2026: Gemini diventa il sistema operativo invisibile di Google

Google I/O 2026 segna l'ingresso definitivo nell'era dell'AI agentica. Gemini diventa il livello invisibile che…

2 giorni ago

La Guerra fredda dell’AI, è iniziata a Pechino: cosa è successo davvero al summit Trump-Xi

Il viaggio di Trump in Cina del 14-15 maggio 2026 ha segnato l'avvio ufficiale della…

2 giorni ago

OpenAI: l’AI fa risparmiare 270 ore l’anno alle PMI Italiane

OpenAI ha presentato a Milano i dati di una ricerca su 1.000 decisori di piccole…

4 giorni ago

Arthur Mensch di Mistral avvisa l’Europa: abbiamo due anni per non diventare una colonia dell’AI americana

Arthur Mensch, fondatore di Mistral AI, avverte l’Europa: restano due anni per costruire una vera…

4 giorni ago

Glasswing, Daybreak, MDASH: le tre AI che trovano i bug prima degli hacker

Glasswing, Daybreak, MDASH: Anthropic, OpenAI e Microsoft hanno lanciato in cinque settimane tre piattaforme AI…

4 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011