InPrint Italy: le tecnologie di stampa per il made in Italy

InPrint Italy è alle porte, arriva a Milano il dal 20 al 22 novembre, presso il centro congressi MiCo (quartiere fieristico del Portello). Sotto i riflettori, soluzioni e innovazioni adatte ad accompagnare il processo di industrializzazione che sta attraversando il settore della stampa.

Il settore della stampa industriale continua a evolvere aprendo opportunità inedite di differenziazione e personalizzazione dell’offerta, realizzando per il consumatore finale prodotti sempre più accattivanti, comunicativi e di facile utilizzo. Questo grazie all’introduzione delle tecnologie di stampa digitale direttamente nei cicli di produzione, con vantaggi quali la riduzione dei costi, la flessibilità operativa e la risposta immediata al trend di customizzazione in atto.

InPrint 2018 Milano

Oggi un’azienda può programmare la stampa della propria produzione senza il peso del magazzino, evitando tempi di attesa eccessivi, cambiando pattern per ogni singolo pezzo e, soprattutto, raggiungendo livelli di qualità straordinari.

Se ne parla a Milano dal 20 al 22 novembre 2018 a InPrint Italy (www.inprintitaly.com), la principale esposizione nel campo delle tecnologie di stampa industriale, organizzata da Mack Brooks Exhibition. Tre giorni di esposizione, incontri e dibattiti al Mi.Co. di Milano, con il meglio delle tecnologie e dei sistemi pronti per essere integrati nei processi di produzione in tutti i settori della stampa industriale, ovvero funzionale, decorativa e per l’imballaggio.

InPrint 2018 la stampa per il made in Italy

La stampa funzionale riguarda praticamente tutti gli oggetti di uso quotidiano, dalla lavatrice al cellulare, dal computer alla macchina. Espongono per questo settore leader di mercato come gli americani Kao Collins e i tedeschi Cyconjet e Plasmatreat.
Il settore “decorazione” si occupa invece della stampa delle superfici che ci circondano, dei tessuti, dei pavimenti, dei mobili, ecc, particolarmente importante nell’industria manifatturiera italiana. Non a caso è proprio da espositori italiani, come Roland DG Mid Europe, Cefla e Omso, che sono attese le tecnologie più all’avanguardia.

InPrint 2018: imballaggio

La stampa per l’imballaggio, infine, ha portato il packaging a un livello comunicativo mai raggiunto prima. Non mancheranno di stupire aziende come la britannica Xaar, l’italiana Martinenghi e la tedesca Siegwerk Druckfarben.

InPrint 2018 per i visitatori

La qualità dei visitatori rappresenta un elemento distintivo di InPrint Italy. Tra i 2.900 professionisti provenienti da 56 Paesi della prima edizione, sono state numerose le richieste dal mondo del packaging da parte di brand come Ferrero, Lavazza, Sanpellegrino, Enervit, Kiko, Alessi, Panini, Loacker, Lindt & Sprüngli. Dal settore della moda, del tessile e della pelletteria: Louis Vuitton, Armani, Benetton, Fendi, Moschino, Furla, Gabel, Miroglio. Per i beni di lusso: Luxottica, Bormioli, Pininfarina, Bertone design, Swarovski, Swatch. Dal settore della stampa HP Italy, Hp International, Epson, Xerox, Olivetti, Aeg. Dall’automotive: Ferrari, Mercedes, Pininfarina, Magneti Marelli, Airbus. Dall’elettronica ed elettrodomestici: Siemens, Panasonic, Philips, Tefal.


InPrint Italy: le tecnologie di stampa per il made in Italy - Ultima modifica: 2018-07-22T11:53:25+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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