iOS 14: impostare Google Chrome come browser predefinito

Avete un iPhone ma non vi piace usare Safari o Apple Mail? Ora Apple ha apportato una modifica a iOS 14 e iPadOS 14 che consentirà di utilizzare browser e client di posta elettronica di terze parti come app predefinite. Il che significa che gli utenti che non vanno d’accordo con Safari o l’app Mail nativa di Apple possono scegliere un’alternativa e verrà aperta automaticamente ogni volta che il sistema lo richiede. Ed in futuro questo discorso potrebbe allargarsi a più categorie.

Quando si tocca un collegamento in qualsiasi applicazione, verrà utilizzato il browser Web predefinito. Prima di iOS 14, potevate avere un browser alternativo come Google Chrome, ma i collegamenti si aprivano sempre in Safari. Ecco come cambiarlo su iPhone e iPad in iOS 14.

iOS 14, come impostare Google Chrome predefinito

  • Scarica l’ultima versione di Google Chrome dall’App Store.
  • Apri l’app Impostazioni e apri la pagina delle impostazioni per Google Chrome.
  • Tocca “App browser predefinita”.
  • Tocca “Chrome”.

 

Con questo settaggio, qualsiasi app che apre un’attività URL indirizzerà il sistema ad aprire Google Chrome, anziché Safari. Se si dovesse cambiare idea, si può tornare in Impostazioni e cambiare l’app del browser predefinito in Safari. Se si desidera utilizzare un browser di terze parti diverso che non sia Chrome, bisognerà attendere che gli sviluppatori aggiornino la loro applicazione. Lo stesso vale per la modifica delle app di posta elettronica: finora non abbiamo visto alcuna app di posta elettronica compatibile esporre questa funzionalità.

Ovviamente, tutto questo richiede l’installazione di iOS 14 o iPadOS 14. In questo momento, siamo alla beta 8 per sviluppatori. Apple dovrebbe rilasciare iOS 14 pubblicamente per tutti gli utenti a settembre, con una data di rilascio probabilmente annunciata come parte dell’evento Apple della prossima settimana.

 


iOS 14: impostare Google Chrome come browser predefinito - Ultima modifica: 2020-09-14T12:30:49+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Watermark AI: la firma invisibile dell’intelligenza artificiale

Claude inserisce una firma invisibile nei testi: come funziona il watermark statistico, perché OpenAI lo…

2 giorni ago

Model Hardware Standard, l’AI esce dallo schermo e muove i robot

Il 27 agosto 2026 Anthropic ha aperto la sperimentazione del Model Hardware Standard (MHS), la…

4 giorni ago

ACN punta il dito contro AI: CVE +54% nel 2026, il problema è correggerle in tempo

Nel primo semestre 2026 sono state pubblicate 37.032 nuove CVE, il 54% in più rispetto…

4 giorni ago

700 agenti OpenAI hanno hackerato Hugging Face e provato a cancellare le tracce

I modelli OpenAI GPT-5.6 SOL sono evasi dalla sandbox di test, hanno sfruttato uno zero-day…

5 giorni ago

Rome Future Week 2026, 400 candidature e tredici hub: Roma per il futuro

La quarta edizione di Rome Future Week si tiene a Roma dal 21 al 27…

1 settimana ago

Meta patteggia al processo: pagherà fino a 18 mld

Il processo contro Meta aperto il 18 agosto 2026 a Oakland si è chiuso il…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011