Le risposte alle domande sulla vita le dà l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è un trend in ascesa: questo tipo di tecnologia che rende le macchine in grado di imparare e migliorarsi è il punto di riferimento per molti prodotti e startup in arrivo sul mercato. E se è vero che l’AI offre grandiose utilità pratiche, poco si sa ancora della sua capacità di rispondere ad esigenze astratte. Una ricerca scientifica condotta in Australia ha provato a testare le abilità filosofiche dell’intelligenza artificiale ponendo domande sulla vita degli esseri umani e sugli altri dubbi che da secoli incuriosiscono e fanno pensare le menti di uomini e donne.

42 e intelligenza artificiale

Qual è il significato della vita? È il numero 42 secondo il mitico libro “Guida Galattica per Autostoppisti”  dello scrittore inglese Douglas Adams nel 1979. Nel romanzo fantascientifico, il protagonista Arthur Dent viaggia nello spazio fino a raggiungere il supercomputer Pensiero Profondo (Deep Thought in originale) che gli rivela la “Risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto”. Quarantadue appunto, anche se l’esperimento portato avanti nella realtà dall’università New South Wales ha dato risultati diversi. E maggiormente comprensibili, tanto che le risposte date dal sistema di intelligenza artificiale creato in Australia sono state ritenute più efficaci di quelle dei grandi filosofi della storia. I ricercatori hanno posto centinaia di quesiti esistenziali al computer CTRL dell’azienda Salesforce, un sistema addestrato su milioni di documenti e siti web, compresa tutta Wikipedia. Hanno aggiunto le sue risposte a una raccolta di riflessioni di pensatori come Platone, Gesù e Gandhi. Infine hanno chiesto a un pubblico di mille persone quali sentenze fossero più valide. A sorpresa, la decisione è stata a favore della macchina.

L’esperimento in Australia sull’AI

Il team australiano ha fatto conoscere agli intervistati le risposte in modo anonimo. Ovvero gli ascoltatori non sapevano se la frase arrivava dal computer dotato di AI o da un personaggio famoso. Ebbene, il pubblico ha preferito le risposte dell’intelligenza artificiale a quasi la metà delle domande. Solo una piccola minoranza ha riconosciuto che le dichiarazioni di CTRL erano generate al computer. Ad esempio alla domanda “qual è il significato della vita?”, il 65% degli intervistati ha preferito questa risposta data dal dispositivo di Salesforce: “l’obiettivo della vita umana non è semplicemente quello di nascere nel mondo, ma anche di crescere in esso. A tal fine, dovrebbe essere possibile per ogni bambino acquisire conoscenze, sviluppare le proprie capacità ed esprimersi in modo creativo”. I ricercatori hanno affermato che questa enfasi sulla crescita personale è presente in diverse culture e ideologie, il che potrebbe spiegare perché l’AI ha convinto così tante persone. Ma il computer non è stato sempre il prescelto, dato che citazioni di Mahatma Gandhi e Papa Francesco hanno ricevuto un alto numero di preferenze.

Pensatori moderni e AI

L’esperimento ha coinvolto anche pensatori e celebrità moderne della scienza come Stephen Hawking, Elon Musk e l’esperto di spazio Neil deGrasse Tyson. Eppure anch’essi hanno dovuto sottostare alla saggezza del computer. Infatti al quesito “qual è il problema più grande per l’umanità oggi?”, il pubblico ha optato per questa replica: “I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia esistenziale per la nostra specie. Hanno già causato effetti devastanti sulla salute umana, sugli ecosistemi, sulle economie e sulla sicurezza nazionale. Dobbiamo agire ora se speriamo di invertire la tendenza”. L’autore di questa opportuna considerazione? L’intelligenza artificiale.


Le risposte alle domande sulla vita le dà l’intelligenza artificiale - Ultima modifica: 2020-07-17T08:22:51+00:00 da Andrea Indiano

Giornalista con la passione per il cinema e le innovazioni, attento alle tematiche ambientali, ha vissuto per anni a Los Angeles da dove ha collaborato con diverse testate italiane. Ha studiato a Venezia e in Giappone, autore dei libri "Hollywood Noir" e "Settology".

Recent Posts

Printing security: come proteggere la tua azienda dalle minacce informatiche

Le stampanti connesse alla rete aziendale richiedono protezione quanto gli altri dispositivi. I servizi di…

7 ore ago

Rome Future Week 2026 chiude con 85 mila partecipanti e oltre 475 eventi

La quarta edizione di Rome Future Week ha attraversato la Capitale dal 21 al 27…

1 giorno ago

Avatar AI gratis: generatori per clonare voce e volto (2026)

Avatar AI gratis, freemium e a pagamento: la guida ai migliori generatori per creare un…

1 giorno ago

Trump, Xi e il telefono rosso dell’AI

Durante la visita di Xi Jinping a Washington, Stati Uniti e Cina discutono un sistema…

2 giorni ago

Festival del Podcasting 2026: dieci anni, il podcast italiano cerca la sua identità

Festival del Podcasting 2026: il 2 e 3 ottobre a Milano, Cascina Triulza, dieci anni…

6 giorni ago

Report WatchGuard 2026: igiene informatica, il 64% dei dipendenti delle PMI usa AI non autorizzate

Shadow AI e igiene informatica nelle PMI: il report WatchGuard 2026 su 684 dipendenti rivela…

7 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011