La tecnologia giapponese per le Olimpiadi di Tokyo del 2020

Le Olimpiadi 2020 avranno un grande impatto sul Giappone, e la tecnologia a Tokyo 2020 rivestirà sicuramente un ruolo importante. Se ad esempio le medaglie per i Giochi saranno fatte di metalli riciclati rimarranno stupiti sicuramente i turisti nell’essere accolti da robot mascotte (by Toyota) all’aeroporto oltre che al poter indossare dispositivi/traduttori simultanei che potranno essere usate in stile bracciali intelligenti.

Ma il Giappone vuole dimostrare ancora una volta la sua forza di leadership puntando sulla tecnologia tanto che il paese del Sol Levante si è impegnato da anni nel piano di innovazione economica chiamato “ Declaration to be the World’s Most Advanced it Nation“, entro il 2020 il paese si è posto l’ obiettivo di realizzare tutti gli sviluppi tecnologici in occasione delle Olimpiadi che andranno quindi oltre il solo evento sportivo.

Ad esempio il partner olimpico Intel ha rivelato come la sua tecnologia a livello mondiale contribuirà a migliorare l’esperienza degli atleti, dei fan e degli spettatori durante Tokyo 2020. La tecnologia innovativa di Intel porterà innovazioni ai Giochi in una vasta gamma di aree, dalle piattaforme 5G all’intelligenza artificiale ( AI) soluzioni ai media immersivi e agli eSport.

Tecnologia a Tokyo 2020, mobilità per tutti

E poi ci sarà sempre Toyota, partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, che per Tokyo 2020 promette tecnologie elettrificate che includono la tecnologia delle celle a combustibile, guida automatizzata, mobilità come servizio, mobilità connessa e supporto per il trasporto basato sul Toyota Production System (TPS). Toyota Motor Corp. fornirà 3.700 veicoli, tra cui decine di auto a guida autonoma di livello 4 (un veicolo autonomo in grado di svolgere tutte le attività di guida in una serie specifica di condizioni, come il tempo o la geografia, ma sempre con conducente), circa 500 veicoli a celle a combustibile e 850 auto elettriche.

Inoltre durante l’evento, i robot che saranno introdotti dalla Toyota saranno utilizzati per supportare la mobilità delle persone in vari luoghi e sedi. Una delle soluzioni è un robot di supporto umano (HSR) che guiderà gli ospiti al loro posto e porterà loro pasti leggeri, bibite ecc… Aiutandoli a evitare code e inutili perdite di tempo rischiando di perdersi lo spettacolo dei giochi. Si prevede che i robot serviranno oltre 1.000 spettatori.


La tecnologia giapponese per le Olimpiadi di Tokyo del 2020 - Ultima modifica: 2019-12-30T14:30:54+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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