Tim Cook ricorda Steve Jobs con un tweet. Questa volta lo ha fatto pubblicamente, di solito, il 5 ottobre, cioè il giorno della morte di Steve Jobs, manda un’email a tutti i dipendenti Apple ricordando, (come a lui ha detto) che “noi lavoriamo in un paradiso che è stato creato d una persona: Steve Jobs”.
Ogni anno Tim Cook scrive qualcosa su Steve Jobs nel giorno della morte e lo fa sinceramente, con vera emozione. Io ho avuto l’occasione di sentirlo parlare dal vivo e ogni volta che raccontava qualcosa che ricordava Steve Jobs, anche se non lo nominava, anche solo se il pensiero correva a lui gli si spezza la voce, vinto dalla commozione.
Tim Cook ha raccolto un’eredità pesante, che avrebbe schiacciato quasi chiunque: portare Apple oltre Steve Jobs e farlo senza dimenticarlo, ma rispettandone la figura e le idee. Allo stesso tempo Tim Cook ha dovuto dimostrare che Apple è grande anche se il suo grandissimo fondatore.
Tim Cook ha scelto una foto del giovane Steve e una frase emblematica per celebrare il 6° anniversario della sua scomparsa: “Make something wonderful, and put it out there”. Ovvero “Fai qualcosa di meraviglioso e mettilo lì fuori”, mettilo a disposizione di tutti.
Credo che questa frase esprima la convinzione e l’orgoglio di Tim Cook nell’essere riuscito, con l’iPhone X, a fare quel qualcosa di meraviglioso che Steve Jobs ha sempre voluto.
Chi ha seguito il Keynote di presentazione dell’iPhone X ha notato la commozione con cui Tim Cook ha detto “penso che oggi Steve Jobs sarebbe orgoglioso di noi”.
Le grandi innovazioni e i grandi rischi che Apple ha preso con l’iPhone X (che Tim Cook chiama iPhone ten, dieci) sono un tributo alla memoria e insieme un superamento dell’eredità di Steve Jobs, sono l’opera di un allievo che per rendere omaggio al maestro se ne distacca. Dopo sei anni si può dire che con l’iPhone X inizia la vera Apple di Tim Cook, la vera Apple oltre Steve Jobs, che però non dimentica i suoi insegnamenti e le sue idee.
La citazione, la farse che Tim Cook ha scelto significa proprio questo: “Guarda Steve, ho fatto qualcosa di meraviglioso, ce l’ho fatta anche ora che tu non ci sei più”.
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