Il 17 luglio si celebra la Giornata Mondiale delle Emoji: è così dal 2014, quando Jeremy Burge, fondatore di Emojipedia, il sito che raccoglie e cataloga tutte le emoji, ebbe l’idea di celebrare una delle più efficaci forme di comunicazione umana dell’era dei social: le “faccine”.
Sì, perché con le emoji abbiamo imparato a sintetizzare tutti i nostri stati d’animo: allegria, amore, tristezza, noia, approvazione e così via. Ed è proprio questo il vero senso delle emoji: aiutarci a comunicare e ad esprimerci, superando le barriere linguistiche. Farne a meno in un messaggio Whatsapp o in un post su Instagram e Facebook è diventato ormai molto difficile, tant’è che negli anni vengono continuamente aggiornate e reinventate, di pari passo con i cambiamenti, i temi e gli interessi più attuali della società.
In occasione della Giornata Mondiale delle emoji, Meta rivela alcune curiosità sulle emoji più amate dagli italiani e nel mondoSecondo un’analisi condotta da Meta, sui profili Instagram e Facebook in Italia e nel mondo, le emoji più amate sono quelle relative agli sport e al cibo.
Inoltre, Meta ha recentemente annunciato l’ampliamento delle reazioni su Whatsapp. Da adesso si potranno utilizzare tutte le emoji per reagire a un messaggio, non solo le sei disponibili ora (❤️), rendendo le conversazioni molto più divertenti ed espressive.
Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…
Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…
Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…
Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…
Dal 21 al 27 settembre Rome Future Week 2026 attraversa Roma con centinaia di appuntamenti…
iPhone Duo è il primo iPhone pieghevole: schermo interno da 7,6 pollici, chip A20 Pro,…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011