Amati e odiati, spesso sottovalutati e considerati nulla facenti. Quando si tratta di creator social, la domanda più frequente resta però: quanto guadagnano gli influencer in Italia? La curiosità è molta perché alcuni di loro sono riusciti a trasformare un’iniziale passione in vero e proprio lavoro, alcuni sono diventanti imprenditori e hanno dato vita a società e aziende (Chiara Ferragni è l’esempio più rappresentativo) o a brand di varia tipologia. Le aziende e i grandi marchi se li contendono, hanno potenzialmente migliaia di fans e nel bene o nel male – a seconda del punto di vista – smuovono denaro e scelte del loro pubblico.
Alla domanda “Quanto guadagnano gli influencer in Italia?” ha provato a rispondere un report di DeRev, società che si occupa di strategia e comunicazione digital, che ha stilato un listino aggiornato dei compensi dei creator italiani.
Guardando ai compensi del 2022, appare subito chiaro che le piattaforme social più redditizie siano monopolizzate da YouTube (che cresce del 60% rispetto al 2021), TikTok (+22 rispetto all’anno precedente) e Instagram (+33%). In controtendenza Facebook, che perde il 35%. Per quanto riguarda invece i settori merceologici più redditizi, in cima figurano fashion, travel e food. Le new entry vedono crescere i settori di economia e finanza (basati soprattutto su trading online e criptovalute).
Il mercato dell’influencer marketing è in ascesa: se nel 2021 un video su YouTube lo si poteva pagare fino a 60mila euro, nel 2022 la somma è salita a ben 80mila euro. L’aumento delle quotazioni ha però interessato tutte le tipologie di creator, da quelli più grandi e famosi a quelli con numeri decisamente più piccoli.
Il criterio base per sapere quanto guadagnano gli influencer in Italia è quello di far riferimento al numero dei follower che li seguono. Ovviamente maggiore è il numero di follower, più alto sarà il compenso. Per i creator con minor numero di follower (quindi quelli non inclusi nelle categorie celebrity, mega e macro influencer), contano molto anche l’engagement dei post e la veridicità dei follower – spesso rappresentati da account fake e bot.
Ecco una tabella riassuntiva messa a disposizione da DeRev:
immagine di copertina: Pixabay
SmartFAB ha vinto l’EIT Innovation Award 2025, la sua soluzione trasforma le fabbriche con un…
Dagli studi RAI, BlueIT presenta AI for Humans: un viaggio nella parte più umana dell’intelligenza…
Gli EIT Innovation Awards 2025 celebrano la comunità degli Innovatori europei, dagli imprenditori alle università,…
Scopri gli smartphone più avanzati con 5G e IA, pronti per il futuro. Guida alla…
Dalla COP30 in Amazzonia emerge il doppio volto dell'AI: accelera le soluzioni climatiche ma amplifica…
L'AI aumenta la produttività del 40%, ma alcuni lavoratori sono il 19% più lenti. Tre…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011