Categories: Tech-News

Esprinet Cloud Login: non venderemo più prodotti ma servizi con BlueIT

Paolo Filpa – Cloud Leader Esprinet

Il primo evento Esprinet Cloud dedicato ai servizi nella nuvola per il canale IT ha fatto riflettere sulla transizione che sta vivendo il mercato, sul nuovo modo di impostare le infrastrutture e i rapporti con i clienti, adottando un modello a canoni ricorrenti
“Stiamo vivendo un cambiamento epocale” ha esordito Alessandro Cattani, Amministratore Delegato del Gruppo Esprinet. “Oggi non si comprano più prodotti, si acquistano soluzioni. Basti pensare alla musica: dai dischi siamo passati a iCloud, è successo in un lasso di tempo di 8-10 anni ma è già di ieri, ora c’è Spotify. Quello che interessa è l’esperienza del contenuto, non più la proprietà. Lo stesso vale per i libri: dalle librerie fisiche siamo passati a quelle virtuali e poi alla biblioteca con abbonamento”.
Quando un modello comportamentale entra nella vita di tutti i giorni, va a impattare naturalmente anche sui modelli di business. In azienda, quanti oggi non comprano automobili ma preferiscono gestire una flotta aziendale?
Anche il leasing è superato, l’importante è avere chilometri sicuri. E ancora, la stampa diventa Pay Per Page, si acquista un servizio a costo pagina senza dover preoccuparsi di toner e stampanti. Oggi clienti e consumatori chiedono di fruire un’esperienza, il resto non deve essere un loro problema a cui pensare”. Da qui nasce la necessità di rivedere le strategie e di prepararsi a gestire in modo nuovo le problematiche. Ad esempio, il disaster recovery: Esprinet ha due data center gemelli, uno che entra in funzione solo in caso di crisi. Non tutti possono permetterselo, anche se tanti dovrebbero. Grazie al cloud, la gestione del data center viene traslata a chi di competenza. 
Da queste trasformazioni parte la necessità di cambiare le strutture di vendita, allineare le proprie necessità con quelle degli interlocutori, gestire la transizione economica e finanziaria passando a un modello a canoni ricorrenti. Cambia il rapporto coi clienti, che diventa stretto e impostato a lungo termine, difficile da scardinare.
“Bisogna strutturarsi, fare scelte strategiche, studiare un’organizzazione, investire costantemente in infrastrutture. Non ci si può improvvisare fornitori di servizi” spiegano Paolo Mazza (Cloud Leader & CMO BlueIT) e Paolo Filpa (Cloud Leader Esprinet Italia) che suggeriscono: “Fatevi servire”. Da chi ha le competenze, come Esprinet, e aiuta il canale a ingaggiare trattative con gli utenti finali in tempi rapidi, poiché le complessità vengono gestite a priori.
È stato presentato un programma che abilità le Software House italiane nel mercato dei servizi cloud, consentendo loro di rivendere il proprio software in modalità as-a-service. Ai rivenditori è invece rivolta l’offerta Esprinet-Blueit su piattaforma IBM-Softlayer, vestita di contenuti e servizi che la rendono esclusiva e facile da proporre a clienti, che non avranno “sorprese” grazie al traffico stimato senza costi addizionali.
Le potenzialità del cloud sono quindi enormi. Rimane la nota dolente della larghezza di banda in Italia, insufficiente in alcuni punti dello stivale, un problema di infrastruttura che potrebbe penalizzare alcuni utilizzatori.

Cecilia Cantadore


Esprinet Cloud Login: non venderemo più prodotti ma servizi con BlueIT - Ultima modifica: 2015-02-09T13:00:10+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

AI Act, cosa è scattato davvero dal 2 agosto (e cosa è slittato al 2027)

Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…

2 giorni ago

Claude ha hackerato tre aziende durante i test di sicurezza Anthropic: due non se n’erano accorte

Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…

2 giorni ago

Gigafactory AI, l’Europa apre il bando da 30 miliardi

Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…

3 giorni ago

Divieto social under 16 in Australia: otto su dieci li usano ancora

Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…

3 giorni ago

Come misurare i risultati GEO

Scopri cos’è la GEO e come misurarla, come aiuta i brand a essere citati da…

6 giorni ago

Chi possiede l’AI africana e i satelliti che non ti vedono

L’intelligenza artificiale vedrà solo ciò che l’infrastruttura le permette di vedere; e l’infrastruttura o la…

7 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011