Categories: Tech-News

La materia dell’iPhone: i materiali rari che lo compongono

Un iPhone è fatto di terre rare, di materiali preziosi estratti dal sottosuolo: nasce sottoterra un iPhone (così come qualunque altro smartphone). Dalle miniere di quelle che si chiamano terre rare, elementi dalle proprietà straordinarie come l’ittrio o il lantanio.

I materiali rari che di cui è fatto l’iPhone

Il 90% di questi materiali arriva dalla Cina, soprattutto e l’estrazione comporta un impatto considerevole sull’ambiente e in molte altre nazioni si è rinunciato a queste miniere.
Ma le cose stanno cambiando, con la crescita tumultuosa delle vendite di smartphone, l’aumento del valore di questi elementi naturali ha subito un’impennata e la loro estrazione ridurre (almeno un po’ ) le conseguenze sull’ambiente di questa attività.

Terre Rare: le materie di cui è composto un iPhone

Nell’infografica vengono evidenziati i materiali da cui si ricavano i vari componenti di un iPhone: ittrio, lantanio, praseodimio, europio, gadolinio per lo schermo; cerio per il vetro; neodimio per i circuiti; terbio per gli altoparlanti.
Insomma un’intera tavola periodica di materie rare che permettono ai nostri telefoni di essere sottili, resistenti e leggeri.


La materia dell’iPhone: i materiali rari che lo compongono - Ultima modifica: 2013-02-13T06:34:30+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

4 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

5 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

5 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

5 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011