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Rai 2015: anno luce. Le novità di Rai Pubblicità

Mamma Rai rimane la prima Tv in Italia, con il 40% di telespettatori, rispetto al 38,2% di Mediaset e dopo il successo di Sanremo riconquista anche il pubblico giovanile e i social, con grande soddisfazione per Rai Pubblicità
Saneremo ha registrato una media di 11 milioni di telespettatori, non succedeva dal 1995 e uno share del 50% che sale al 53% nella fascia dei più giovani.
Sono segni positive che lasciano intravedere un 2015 in crescita.
Durante l’evento, a cui ha partecipato anche la presidente della Rai Anna Maria Tarantola, sono state presentate alcune improntati novità come la nascita del “Digital Cinema Network”, una rete per l’Adv nelle sale cinematografiche che conta 938 schermi e 24 milioni di spettatori in un anno.
Rai gestirà anche la pubblicità all’interno di Expo con 18 mega Videowall e 44 totem disseminati in tutta l’area espositiva.

Altre indicazioni interessanti sono quelle che arrivano dagli studi sulla composizione delle famiglie italiane, sempre meno tradizionali, aumentano i single, le famiglie allargate e quelle miste composte da italiani e stranieri. Elementi da considerare in ogni campagna di comunicazione.
Una tendenza emersa è la pubblicità contestuale anche in Tv, la possibilità cioè di utilizzare uno spot “Camaleonte” ovvero un messaggio che rimane invariato per quanto riguarda le immagini , ma il cui testo di accompagnamento varia a secondo del canale in cui viene trasmesso: un linguaggi che punta sulla sfera dei valori dell’autorevolezza durante i talk show, su tecnologi e aggiornamento quando passa su rai New, sul gioco se viene trasmesso su Rai Gulp.
Digitalic ha partecipato alla serata come Partner Rai e con noi alcuni dei nostri migliori partner che hanno potuto vivere un’esperienza unica negli studi televisivi di via Mecenate a Milano.


Rai 2015: anno luce. Le novità di Rai Pubblicità - Ultima modifica: 2015-02-20T07:43:41+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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