Tech-News

Smart working, le nuove regole in vigore dal primo agosto

Chi lavora da anni nel settore del digital ha certamente molta familiarità con lo smart working. Con la pandemia, tantissimi altri lavoratori sono stati costretti a prendere familiarità con questa modalità di svolgimento della propria professione. E molti hanno anche iniziato ad apprezzare di più il fatto di poter lavorare comodamente da casa, spesso gestendo le tempistiche dei compiti da svolgere e, soprattutto, risparmiando il tempo – spesso molto – che si perde per raggiungere il luogo di lavoro.

Dal settore privato a quello pubblico, il lavoro da remoto è stato per molto tempo il modo principale attraverso cui continuare a svolgere la professione. Con l’allentamento graduale delle misure contenitive della pandemia, molte aziende hanno iniziato a far tornare i lavoratori in sede ma molte hanno capito che utilizzare lo smart working per tutti o quasi i propri dipendenti poteva essere un ottimo modo per abbattere i costi.

Smart working in Italia; cosa cambia dall’1 agosto 2022

A partire dal prossimo primo agosto ci sarà una novità rilevante in fatto di lavoro da remoto. Da quella data, infatti, decade la possibilità di lavorare in smart working al 100%, anche qualora vi sia assenza di accordi individuali. Tale possibilità, in precedenza, era stata concessa fino al 31 luglio dal decreto riaperture.

Il primo agosto non è però l’unica data da segnare in calendario: il 31 agosto 2022 termina la possibilità della modalità semplificata, ossia senza la necessità di firmare un accordo individuale tra i lavoratori e i datori di lavoro. In sintesi, tutto questo significa che a partire dall’1 settembre 2022, per poter accedere alla possibilità di lavorare da remoto occorrerà stipulare un accordo formale con la propria azienda, in modo tale da stabilire le modalità di svolgimento (100% in smart working o molto più spesso una soluzione mista tra lavoro da remoto e lavoro in sede).

A fronte di queste novità in vigore dall’1 agosto, i sindacati avevano richiesto una proroga assai più lunga – fino al 31 dicembre 2022 – dello smart working al 100%, soprattutto per le categorie di lavoratori più fragili. Se il provvedimento non sarà adottato a breve, è assai probabile che dovrà essere il nuovo governo a farsene eventualmente carico.

immagine: Pexels


Smart working, le nuove regole in vigore dal primo agosto - Ultima modifica: 2022-07-29T07:00:03+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

5 ore ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

1 giorno ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

1 giorno ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

1 giorno ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

1 giorno ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011