Il 7 novembre 2016 Zyxel lanciava Nebula, una piattaforma per gestire dal cloud access point, switch e firewall senza installare controller nelle sedi dei clienti. Dieci anni dopo, secondo i dati diffusi oggi da Zyxel Networks, la piattaforma consente di gestire da remoto oltre un milione di dispositivi di rete ed è utilizzata da centinaia di migliaia di aziende e utenti finali, oltre che da migliaia di Managed Service Provider nel mondo. L’anniversario merita attenzione per una ragione che va oltre i numeri: il modello su cui Zyxel aveva puntato allora, gestione remota, licenza e servizio ricorrente, è diventato nel frattempo il terreno su cui il canale IT italiano sta ripensando il proprio mestiere.
Valerio Rosano
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Meno di un mese dopo il lancio, il 2 dicembre 2016, Digitalic intervistava Valerio Rosano, allora Country Manager di Zyxel Communications Italy. Era un bilancio di fine anno: crescita attesa intorno al 20%, quasi 600 partner in Italia, progetti triplicati nell’hospitality e nell’education. Nebula arrivava verso la fine della conversazione, presentata come la novità principale sul fronte cloud.
«Nebula è una soluzione interamente cloud-based per gestire tutti i wireless, switch e dispositivi di sicurezza», spiegava Rosano, aggiungendo il passaggio che oggi suona come una dichiarazione d’intenti: «Le infrastrutture degli uffici e le applicazioni si stanno trasferendo sul cloud: Nebula dà ai rivenditori e agli utenti finali l’opportunità di adottare lo stesso modello con la loro rete wireless e cablata, grazie a una semplice licenza».
Riletta a dieci anni di distanza, la frase contiene due scelte precise. La prima riguarda l’ordine dei destinatari: i rivenditori vengono prima degli utenti finali. La seconda riguarda la parola licenza; in un mercato PMI abituato a vendere e installare apparati, l’idea di una rete gestita a canone non era la norma. Gli scenari indicati erano quelli multi-sede, dalle catene di negozi alla grande distribuzione, con un IT manager che, nelle parole di Rosano, non avrebbe più avuto bisogno di essere sul posto per controllare impostazioni e configurazioni. Nel febbraio 2026, ricordando quegli anni, Rosano ha raccontato a Digitalic che quando l’azienda parlava di cloud, già nel 2014, qualcuno rispondeva pensando a Dropbox: per molti il cloud era ancora un posto dove salvare file, non un modo di governare un’infrastruttura.
Nell’aprile 2018, alla vigilia dell’entrata in vigore del GDPR, Rosano tornava su Nebula in un’intervista dedicata alla protezione dei dati nelle piccole imprese. Il networking in cloud, diceva, poteva offrire alle aziende «prodotti di elevata tecnologia a costi ragionevoli e soprattutto “senza pensieri” grazie al management in remoto»; per i rivenditori rappresentava invece una nuova opportunità di offrire servizi aggiuntivi rispetto alla semplice vendita del prodotto, fidelizzando il cliente.
La sigla MSP non compare in quell’intervista, ma la logica economica è già tutta lì: il valore si sposta dalla scatola consegnata al rapporto continuativo con il cliente. È la stessa logica che il comunicato di oggi rivendica in modo esplicito, quando Rosano afferma che Nebula «non è mai stata per noi soltanto una piattaforma per gestire le reti, ma uno strumento per aiutare i rivenditori a evolvere il proprio modello di business».
Negli stessi anni cambiava anche il perimetro della piattaforma. All’inizio Nebula era disponibile soltanto su una linea dedicata di prodotti nativamente cloud; con NebulaFlex la gestione cloud è stata estesa all’intera gamma Zyxel. Oggi ogni dispositivo include il Nebula Base Pack senza costi aggiuntivi, con le funzionalità essenziali di gestione e sicurezza, mentre il Nebula Pro Pack aggiunge funzioni avanzate con licenza a pagamento. Zyxel sostiene di essere l’unico vendor di networking a offrire la gestione cloud su tutta la propria gamma; è una rivendicazione dell’azienda, ma descrive bene la scelta di fondo: rendere il cloud la condizione di partenza, non un’opzione premium.
Il passaggio successivo è stato portare la cybersecurity dentro lo stesso pannello di controllo. Nel 2022 Zyxel ha esteso la gestione Nebula ai firewall delle famiglie USG Flex e ATP; come spiegava Rosano a Digitalic nel 2023, raccontando come il networking va in cloud con Zyxel Nebula, la condivisione delle informazioni tra i gateway permette un’analisi più intelligente delle minacce: se un firewall individua un nuovo malware in sandbox, il campione viene condiviso con l’ecosistema globale di Zyxel e gli altri dispositivi non devono analizzarlo di nuovo.
I risultati italiani di quel periodo sono significativi. Nel marzo 2023 Rosano annunciava una crescita del fatturato 2022 del 35% e il primo posto di Zyxel Networks Italia a livello worldwide per installato Security e Nebula. Nel 2026 ha aggiunto un dato che spiega la traiettoria meglio di qualsiasi slogan: quando l’azienda ha iniziato a parlare di cybersecurity valeva il 5% del fatturato, oggi pesa tra il 40 e il 45%. «Molti prodotti diventano commodity, la cybersecurity no», ha osservato, sottolineando che averla integrata dentro Nebula «ha fatto la differenza».
Qui sta probabilmente il nucleo della lungimiranza: mentre switch e access point tendevano a diventare beni sempre più confrontabili sul prezzo, la piattaforma di gestione diventava il luogo in cui networking e sicurezza si incontrano, e quindi il punto in cui il rivenditore può costruire un servizio difendibile nel tempo.
La coerenza si vede anche nella politica di canale. Il Partner Program presentato a gennaio 2025 lega i vantaggi dei partner al numero di dispositivi gestiti su Nebula e prevede, per i livelli Prime ed Elite, una licenza in modalità Pay-As-You-Go, pagata solo sui dispositivi effettivamente utilizzati nel mese. «Più dispositivi registrano sulla piattaforma, maggiori sono i vantaggi a cui possono accedere», ribadisce oggi Rosano, che a febbraio era stato ancora più diretto: «Il canale deve trasformarsi, deve passare dalla vendita dell’hardware alla vendita di servizi».
A rendere sostenibile questo passaggio contribuisce la semplificazione operativa. Secondo Zyxel, la preparazione e l’attivazione dei dispositivi richiedono oggi pochi clic, con tempi di implementazione scesi da ore o giorni a pochi minuti e una riduzione degli interventi tecnici in sede. Per un MSP che gestisce decine di piccoli clienti distribuiti sul territorio, è la differenza tra un servizio che genera margine e uno che lo consuma in trasferte.
L’anniversario cade inoltre a breve distanza da un altro: nel settembre 2015 nasceva Zyxel Communications Italia, con Rosano alla guida. Nebula è arrivata quando la filiale aveva poco più di un anno; il percorso delle due storie, come riconosce lo stesso Rosano, è stato costruito insieme a partner e clienti.
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