Automotive

Tesla Chill , l’accelerazione Tesla si fa morbida

Il produttore di veicoli elettrici ad alta tecnologia Tesla sta lanciando una nuova caratteristica per le sue auto e sembra sia perfetta per chiunque desideri una guida più tranquilla e rilassante: si tratta di un nuovo modello di accelerazione denominato Tesla Chill , progettato per ammorbidire il processo d’accelerazione precedentemente drastico nei modelli Tesla X (nella foto) e S e nel futuro model Y.

Tesla Chill , accelerare in scioltezza

La modifica è descritta nelle note di rilascio del nuovo aggiornamento che è stato lanciato domenica scorsa, ma non sarà immediatamente disponibile per tutti i guidatori di automobili Tesla. Dopo l’aggiornamento, saranno previste due modalità di accelerazione, una “Standard” per coloro che amano l’accelerazione rapida – in un test, il modello Tesla S P100D è stato in grado di passare da 0 a circa 95 km all’ora in meno di tre secondi – e una “Chill” per coloro che preferiscono un’accelerazione più lenta e graduale.

Tesla Chill un nuovo nome per le prestazioni

In precedenza, le modalità di accelerazione avevano nomi leggermente più stressanti e frenetici: Insane e Ludicrous (Insano e Assurdo) e quindi Chill e Standard, in confronto, suonano abbastanza rassicuranti.

Il risultato è che le persone più abituate a guidare automobili tradizionali a benzina, che non vanno alle intense capacità di accelerazione delle attuali Tesla, possono ora scegliere l’impostazione Chill per rendere la loro corsa un po’ più simile a quella dei veicoli che hanno guidato in passato.

Questa novità di Tesla potrebbe essere qualcosa d’inutile per l’automobilista ossessionato dalle prestazioni, ma per chiunque preferisce una guida più rilassata, l’aggiornamento potrebbe invece risultare gradito.

 

Tesla Chill : la nuova modalità di accelerazione morbida


Tesla Chill , l’accelerazione Tesla si fa morbida - Ultima modifica: 2017-11-12T07:55:29+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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