Mobile

Lo smartphone pieghevole di Samsung costerà più del previsto

Ancora qualche piccola indiscrezione sull’attesissimo smartphone pieghevole di Samsung: stando agli ultimi rapporti, il Galaxy F potrebbe essere ancora più costoso di quanto potessimo immaginare.

Nuovi piccoli ma significativi dettagli emergono sul conto di quello che potrà essere chiamato Galaxy F: lo smartphone pieghevole di Samsung è caduto in un periodo di religioso silenzio, ma qualche informazione continua a trapelare e le ultime novità non sembrano molto incoraggianti. Almeno per chi pensava di mettere facilmente le mani su questa nuova categoria di smartphone, senza considerare la somma davvero esosa da sborsare.

Da quando Samsung ha presentato il funzionamento del nuovo display flessibile, pensato per il primo smartphone pieghevole della società coreana, non ci sono più stati grandi annunci.
Ma oggi arriva un importante dettaglio che riguarda il costo che lo smartphone pieghevole di Samsung potrebbe avere una volta approdato nel mercato europeo.

Apprendiamo infatti da SamMobile che il carrier inglese EE è in trattativa con i sudcoreani per ottenere l’esclusiva della distribuzione del telefono pieghevole sul territorio del Regno Unito.
Pare che l’operatore telefonico abbia intenzione di essere l’unico a poter vendere quello che ci è al momento ancora noto come Galaxy F, e che voglia proporlo ai suoi clienti anche in abbinamento ad una propria scheda SIM.

Galaxy F potrebbe avere un costo esorbitante

Fin qui, nulla di nuovo sotto al sole, ma quella che lascia a bocca aperta è la probabile cifra che arriverebbe a toccare il Galaxy F: se in un primo momento si è ipotizzato un costo intorno ai 1500 euro, dagli ultimi rapporti il prezzo sembra essere lievitato.

Almeno nel Regno Unito, dove si dice possa partire da un costo di 1500 sterline fino a raggiungere le 2000, che tradotto in euro sarebbe una fascia – altissima – di prezzo, assestata tra i 1700 euro e i 2300.
Naturalmente, la differenza di prezzo dovrebbe dipendere strettamente dalle caratteristiche del dispositivo, che potrà essere acquistato in versione base oppure in un modello più evoluto. Ancora, un elemento di differenza potrebbe essere il diverso taglio di memoria disponibile per il device pieghevole.

Fino a questo momento, si è vociferato che il Galaxy F sarà commercializzato a partire dal prossimo mese di marzo, in concomitanza con una versione 5G del Samsung Galaxy S10, ma ciò che desta interesse è la guerra che si sta creando con i cinesi di Huawei.
La società di Ren Zhengfei, infatti, sembra aver già presentato ai suoi carrier il modello pronto dello smartphone pieghevole di Huawei, gesto questo che ha tutta l’aria di voler essere una promessa mantenuta.

Huawei da tempo dichiara di essere pronta prima di Samsung al debutto nel segmento degli smartphone pieghevoli: visti i costi dei coreani, chissà che i cinesi non riescano ad offrire una proposta un po’ più allettante, per quanto di certo esclusiva.


Lo smartphone pieghevole di Samsung costerà più del previsto - Ultima modifica: 2018-11-24T07:10:45+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

3 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

4 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

4 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

4 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011