Unify – azienda nel settore dei software e servizi per la comunicazione con oltre 170 anni di storia – ha individuato 7 top trend per il 2016 e oltre:

1. DAL MULTICANALE ALL’OMNICANALE
L’omnicanalità è una comunicazione che abbraccia tutti i canali (voce, audio, video, web, social…) e identifica un passaggio fluido e armonico tra i vari media a seconda delle preferenze, del contesto e del dispositivo. Gli utenti e i clienti passano continuamente da un canale all’altro e si aspettano che le aziende con cui entrano in contatto li seguano, offrendo loro un’esperienza di alta qualità, coerente e continua, qualunque sia il luogo, il momento e la modalità con cui avvengono queste interazioni. Ad esempio, se l’ultima frontiera del servizio clienti poteva avere risposta su Facebook o su Twitter, oggi le aspettative degli utenti salgono. Perché se chiamo il call center questi non sanno dello scambio avuto sulla pagina Facebook? Perché se vado in un punto vendita devo ricominciare tutto da capo? Il passaggio per rendere obsolete tutte queste domande è il cambio di prospettiva che c’è tra il concetto di multicanale e quello di omnicanale.

2. TUTTI I SOCIAL MEDIA IN UN’UNICA GRANDE CONVERSAZIONE
Entro la fine del 2016 avverrà gradualmente l’unificazione del contenuto destinato ai social grazie all’adozione di protocolli e API standard. Ciò significa che i maggiori social network (che oggi operano in modo essenzialmente proprietario) condivideranno modalità comuni di creazione e condivisione di flussi di contenuti, feed e attività. Di conseguenza, non ci sarà più bisogno di app cosiddette di “consolidamento” progettate per rispondere all’esigenza di gestire formati proprietari e connettori diversi per ciascun social network.
Nell’arco di quattro anni sarà adottato uno standard globale per la gestione del contenuto e del traffico sui social media, sul modello dello standard esistente per i protocolli email. I formati e i protocolli social proprietari scompariranno gradualmente a favore di uno standard che verrà largamente adottato per “una sola grande conversazione” che riunisca tutto il contenuto dell’utente in un’unica vista.

3. L’AUTO INTELLIGENTE
Le auto con pilota automatico saranno sempre più diffuse nei prossimi quattro anni, permettendo di recuperare il tempo degli spostamenti e di trasformarlo in ore produttive, senza i rischi legati alla sicurezza e le problematiche legali connesse al lavoro in mobilità.
Le ore trascorse alla guida potranno essere utilizzate in modo molto più produttivo o utile.

4. DISPLAY FLESSIBILI COME UN FOGLIO DI CARTA
“Touch pixel walls” si concretizzerà come il prossimo trend di UI/UX (user interface/user experience). Immaginate un touch screen flessibile che può essere posizionato sul muro o su una qualunque superficie piana, dotato di una connessione wireless integrata e realizzato con tecnologia LCD di prossima generazione. I “Touch pixel walls” saranno ampiamente utilizzati sia nell’ambiente domestico che professionale.
Queste grosse interfacce grafiche sono destinate a diventare molto utili anche come dispositivi per l’intrattenimento, totalmente portatili e ri-posizionabili ovunque sia disponibile una superficie piana e un servizio di streaming video digitale.

5. LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA SALUTE, ANCHE IN AZIENDA
Nei prossimi due anni il monitoraggio automatizzato della salute e del benessere dei lavoratori fuori sede diventerà un driver fondamentale per supportare il coinvolgimento e la produttività del proprio staff. Le variabili relative allo stato di salute e alla forma fisica verranno integrate agli strumenti di collaborazione professionale al fine di gestire e mantenere un buon equilibrio tra lavoro e tempo libero anche per chi lavora fuori sede.
Ciò significa che i software di collaborazione potranno comunicare quando è ora di muoversi, camminare, fare una pausa o diminuire lo stress rallentando i ritmi della giornata così da raggiungere un equilibrio ottimale tra lavoro sedentario e attività fisica – e così partecipare ad una conference call portando a passeggio il proprio cane!

6. PAROLA D’ORDINE: ON DEMAND
I modelli di business on-demand “Everything-as-a-Service” e le relative piattaforme tecnologiche vivranno un’accelerazione senza precedenti nel 2016. Supportato dal cloud, dalla telefonia mobile e dalle potenzialità dei social, il concetto di “on-demand” sarà applicato a modelli di consumo completamente rinnovati e a nuovi modi di fare business.
Servizi di tipo “low-to-no-touch”, guidati da app usate in mobilità, continueranno ad essere personalizzati e avranno un seguito ancora più ampio e fedele tra i consumatori, aumentando di conseguenza il grado di interesse e la richiesta di servizi “on-demand” nel settore B2B.

7. BIG DATA E OLTRE
La raccolta di dati significativi contribuirà a creare una migliore relazione con il cliente e ad affinare la qualità dei servizi forniti – mentre i big data avranno un ruolo sempre più importante per le aziende nel generare una conoscenza differenziata a seconda delle esigenze: dati provenienti dallo storico di utilizzo, dalle preferenze, dai profili e dai commenti online, nonché dai servizi di prossimità e/o comunque basati sulla posizione GPS, si combineranno per fornire soluzioni semplici ma efficaci per conoscere meglio i propri clienti e offrire loro un servizio migliore.
L’ironia intrinseca di questo modello è che alcuni dei dati sul cliente più rilevanti e utilizzabili sono anche quelli più facilmente accessibili, comprensibili e utilizzati per creare un’esperienza ancora più personalizzata ed efficace.

“Supportate dal graduale passaggio ad una economia on-demand, nel nuovo anno le aziende punteranno sempre più su strumenti innovativi in grado di semplificarci la vita, sull’utilizzo di dati significativi, su un’efficace gestione dei contenuti social e su rinnovati modelli di consumo pensati per aumentare il coinvolgimento degli utenti e dei clienti, garantendo un’esperienza omnicanale” ha commentato Riccardo Ardemagni, Amministratore Delegato di Unify Italia.

Unify: 7 trend tecnologici per il 2016 ultima modifica: 2016-01-18T14:06:12+00:00 da Cecilia Cantadore
Accenture Cristina

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