Apple ha rivelato che l’uscita di Apple Watch è fissata per aprile, non si conosce ancora il giorno esatto. L’annuncio è arrivato da Tim Cook durante una video conferenza in cui commentava i dati di fatturato di Apple.
Sebbene Apple abbia suggerito che l’Apple Watch andrà caricato di notte, l’azienda non ha ancora rilasciato dettagli ufficiali sulla durata della batteria. Ma i rumors dicono che Apple adotterà un processore piuttosto potente e uno schermo ad alta qualità per l’Apple Watch, entrambi supportati da una quantità significativa di energia. Utilizzando una versione speciale di iOS chiamata SkiHill, il chip Apple S1 contenuto nell’orologio raggiungerà performance simili a quelle del processore Apple A5 contenuto nell’ultima generazione di iPod touch e il display a colori sarà in grado di aggiornare 60 frame al secondo.
Apple inizialmente avrebbe previsto una batteria in grado di supportare l’utilizzo dell’orologio per un intero giorno. Si parte dal presupposto che le persone indosseranno il dispositivo in modo passivo per la maggior parte della giornata (19 ore), interagendo con esso solo per brevi lassi di tempo (tra le 2,5 e le 4 ore di uso attivo). Ecco perché la durata della batteria sarà circa di un giorno con una singola carica. La durata prevista è di 3 giorni in standby e 4 giorni se lasciato in modalità sleeping. L’utilizzo del software fitness tracking sarebbe impostato per reggere circa 4 ore di esercizio con una singola carica. L’orologio dovrebbe inoltre essere in grado di mostrare le ore per tre ore consecutive, quando lo schermo non è in uso il display si spegne e il consumo si riduce notevolmente
Apple avrebbe anche condotto numerosi test sulla durata della batteria.
Quindi la batteria durerà al massi 4 ore, se usata intensamente.
Poco? Pochissimo? Può darsi, ma non sarà la batteria a decretare il successo dell’Apple Watch. Quando è uscito il primo iPhone aveva un’autonomia di molto inferiore ai concorrenti, e sia chiaro che gli altri smartwatch non hanno un’autonomia molto più grande. L’iPhone 1 grazie alla facilità d’uso, e ai vantaggi dell’interfaccia dello store online ecc. ha fatto dimenticare che il telefono non riuscisse nemmeno a reggere per un giorno, quando i concorrenti potevano funzionare per una settimana intera con una carica.
L’autonomia della batteria non è mai stata la funzione fondamentale, se i vantaggi dell’interfaccia e della modalità d’uso sono evidenti.
Alcune indiscrezioni dicono che la durata della batteria è uno dei motivi per i quali il lancio ufficiale del prodotto è stato rimandato dal 2014 al 2015, in seguito agli oltre 3.000 test eseguiti nel “mondo reale”.
Apple starebbe anche lavorando a perfezionare il connettore MagSafe alla base del meccanismo di ricarica dell’orologio, possibile responsabile dei risultati inferiori alle aspettative. L’azienda ha sviluppato due versioni del caricatore, sia in plastica che in acciaio inossidabile, non è ancora chiaro se l’orologio sarà venduto con entrambe le versioni.
C.C.
Scopri come Docsity AI e gli strumenti digitali verticali stanno trasformando lo studio universitario, dagli…
Chris Bangle racconta la BMW Serie 7 che divise il pubblico, il confine tra design…
Il 2 agosto 2026 doveva essere il giorno più duro dell'AI Act, quello degli obblighi…
Tre modelli Claude hanno violato aziende reali durante i test di cybersecurity di Anthropic, sfruttando…
Il 30 luglio l'impresa comune EuroHPC ha lanciato la gara per selezionare i consorzi che…
Il divieto social under 16 australiano riduce gli account degli under 16, ma l’81,5% usa…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011