Il mondo di Microsoft Office si accresce con l’introduzione di Microsoft PowerApps, il nuovo strumento per utenze business che permette letteralmente a tutti di costruire la propria app da zero senza scrivere una riga di codice.
La richiesta di app mobile non è mai stata così forte e il mercato è in continua crescita, ma spesso il numero di richieste di business apps non riesce a essere soddisfatto. È stato certificato, dalla casa di ricerca Gartner, che la richiesta di app aziendali supera di cinque volte la disponibilità di sviluppatori in grado di farle e che la maggior parte dei dati aziendali sono ancora conservati in legacy server piuttosto che in cloud; per questo Microsoft ha pensato di uscire un prodotto ad hoc per rispondere a queste esigenze.
È già possibile entrare in Microsoft PowerApps e inserirsi nella lista d’attesa.
Microsoft PowerApps può utilizzare dati da cloud services come Microsoft Office 365, Dropbox e Salesforce, oltre che da i legacy di Oracle, SAP o i sistemi Microsoft on-premises e rendere tutto accessibile attraverso il suo semplicissimo app creator.
Disegna la tua app sul pc e usala ovunque vuoi. Attualmente l’esperienza di PowerApp è molto simile a PowerPoint, con qualche drag-and-drop in più. Sposta gli elementi da un posta all’altro e avrai creato la tua app. Ci sono anche template tra cui scegliere ed esempi di app da cui prendere ispirazione. Sicuramente è stata studiata per essere semplice da utilizzare, senza conoscenza tecnica, e che gestisca direttamente sia l’hosting che la gestione dell’app.
“Funziona su qualsiasi dispositivo e tutti possono creare una app aziendale” racconta Staples.
Anche l’accesso alle app dovrebbe essere molto semplice. Basterà avviare l’app di PowerApps sullo smartphone, scegliere l’app tra quelle della lista e il gioco è fatto. Se si vuole condividere, basta semplicemente invitare i collaboratori attraverso un documento Google Drive o un file Dropbox.
Staples ricorda che PowerApps segue le stesse regole in termini di dati e di sicurezza del resto del network aziendale. In più l’IT department può connettere PowerApp a qualsiasi altro sistema.
Con questo annuncio, Microsoft cavalca l’onda di Salesforce che ha aperto alle masse la possibilità di sviluppare app. Se gli sviluppatori non fanno abbastanza app aziendali, toccherà agli utenti reali iniziare a colmare questo gap.
Shadow AI e igiene informatica nelle PMI: il report WatchGuard 2026 su 684 dipendenti rivela…
Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…
Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…
Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…
Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…
Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011