I giochi mobile hanno generato più di 49 miliardi nel 2016

I giochi per cellulari sono un business non indifferente. Secondo un report di SuperData Research and Unity, il mercato dei giochi mobile ha generato $40,6 miliardi di fatturato l’anno scorso, con un incremento del 18 % se confrontato con quello del 2015. I giochi per cellulari sono ormai così popolari da rappresentare la metà di tutto il mercato globale dei giochi digitali.

Il mercato più fiorente di giochi mobile si trova in Asia, con i suoi $24.8 miliardi nel 2016. Gli Stati Uniti si sono classificati al secondo posto con $6.9 miliardi, seguiti da Europa con $5.7 miliardi. Gli utenti Android trascorrono in media 30 minuti al giorno sui giochi, dato in crescita del 9% rispetto alle statistiche dell’anno precedente.

Negli USA i giochi per mobile sono ben più popolari dei servizi di streaming. Gli americani trascorrono più tempo a giocare rispetto al guardare Netflix, YouTube e Hulu. Il report stima che gli utenti giochino in media per sei giorni a settimana, mentre chi guarda contenuti on line lo faccia solo per cinque.

I puzzle sono i più popolari tra gli utenti, il 58% ci gioca. Gli action game si aggirano sul 40%, mentre solo il 26% sceglie giochi di simulazione. In ogni caso, gli action game rappresentano la maggioranza tra i giochi che vengono installati sul dispositivo ovvero il 30%, contro il 14% dei puzzle.

Occorre anche citare che i giocatori Android rappresentano il 78% del mercato globale. In ogni caso gli USA sono l’unico paese al mondo in cui i giocatori iOS superano in numero i giocatori con un dispositivo Android.


I giochi mobile hanno generato più di 49 miliardi nel 2016 - Ultima modifica: 2017-02-06T18:14:44+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

12 ore ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

15 ore ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

16 ore ago

Microsoft offre soldi per andarsene a 60.000 dipendenti: la legge l’AI

Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…

17 ore ago

Agentic Enterprise, la ricetta perduta: Sopra Steria e Google Cloud raccontano l’AI che entra nei processi

Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…

18 ore ago

Beyond Cleaning, Renato Santinon porta la robotica nel lavoro che vediamo solo quando manca

Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…

18 ore ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011